La Luna nel segno del Leone a cura di Susy Grossi


Allo slancio di espansione del Sole, che è il dominatore del Leone, si aggiunge questa natura istintuale che si rivela altrettanto protagonista della Luna.
La Luna in questa posizione ha bisogno di plauso, di protagonismo, di ammirazione e di conferma.
Una Luna nel segno del Leone è una Luna vulnerabile, nel senso che ha bisogno di stare a galla come l’olio, ha bisogno di essere sempre incensata, se qualcuno lo guarda storto ha problemi di lesa maestà.
Il coefficiente emotivo è molto forte però si centra sul sé, sono quelle persone che pensano che il mondo ruoti intorno al loro ombelico.  Di Luna così fatte ne conosciamo tutti, sono persone divertenti, amici piacevoli ma da prendere a piccole dosi. Sono le classiche persone che quando tu dici che hai mal di testa ti rispondono “anch’io…”. Probabilmente ti rispondono “io di più”. La Luna  lene si attanaglia a quelle persone che non riesce a prescindere dal sé.
L’emozione, la sensibilità, l’emotività sono concentrate e centrate sulla situazione personale, non riescono a prescindere neanche un nanosecondo da quelle che sono le emozioni loro e inoltre sono poco capaci di empatia.
L’empatia è la situazione con la quale noi capiamo gli stati d’animo altrui manca o è poco presente: una Luna leone ha l’empatia di una patata lessa condita con il burro fuso…
Però ama il fasto, ama le cose prestigiose. Aveva la Luna in leone Wilson Churchill che diceva “io ho gusti molto semplici, voglio il meglio”.
Non dimentichiamo che persone che sono nate in continenti diversi dai nostri e in momenti storici differenti dall’attuale potevano avere modalità diverse di espressione.
Mao Tse-Tung con la Luna in Leone, ha voluto la liberazione, il fasto, arrivare a determinati scopi, ha organizzato una marcia di milioni di persone nel 1949, che ha portato alla fondazione della Cina come noi la conosciamo oggi.
La Luna di Mao non ha gli stessi significati addentellati che può avere una persona europea o del mondo occidentale, c’è fondamentalmente una grande differenza.
La Luna leone di Mao si è rivelata dopo, nel culto della personalità che ha stabilito nel suo paese per vent’anni, prima che venisse sostituito prima di morire, quindi una Luna nel Leone non è giustificata nel suo caso come Luna di lotta ma è giustificata nel culto della personalità che poi ha saputo istituire, ve lo ricordate che nuotava a 80 anni?
La Luna in leone dà alle donne una signorilità da gran dama, ce l’aveva Marlene Dietrich, capricorno, non solo era bella, sapeva sottolineare questo suo charme signorile e chic, non sembrava neanche una tedesca. Aveva l’espressione del “ce l’ho solo io e non te la do neanche se me la chiedi per piacere”.
Aveva la Luna in leone anche Francesco Giuseppe, re d’Austria, marito della Sissi, questa Luna si aggancia forse a questa figura regale della moglie la quale aveva preso le diostanbze dalla Corte viennese, si concedeva pochissimo al marito e al suo popolo e per scrollarsi di dosso il peso di una corona che non sentiva faceva molte e prolungate soste lontano dall’Austria.
Avete presente Caterina de Medici?  La piccola medino che sposa quello che sarà poi Enrico II, (perché il fratello maggiore Francesco beve un bicchiere d’acqua fredda e muore, chissà cosa c’era in quell’acqua lì). Ordunque suo marito diventa Enrico II ed ha questa lunga relazione per quasi tutta la sua vita con Diana di Poitier che aveva vent’anni più di lui, alla quale lui aveva demandato tutta l’organizzazione del suo regno, tutto passava dalle mani di questa Diana, che pare fosse nata il 3 settembre del 1499 (non si è certi della data perché ne girano due o tre) se nata il 3 settembre aveva la Luna e venere congiunte nel leone, mentre Enrico II aveva la Luna nell’ariete e si faceva dominare da una donna forte, e questo non è che uno degli esempi parlanti che hanno come protagonista la Luna .
E’ bello guardare i temi dei personaggi storici, è bello perché poi ti sai spiegare le varie circostanze, specialmente se poi vai a vedere i transiti.


La Luna nel segno della Vergine.
Il segno della Vergine è attrezzato, organizzato, lindo e pinto, ma capace di autocritica feroce, e del rischio di una sottovalutazione e di una minimalizzazione del suo vissuto che può diventare pesante.
La Luna in Vergine è una Luna modesta, è una Luna compressa, è una Luna riservatissima, pudica, moderatissima, è una Luna che non ama mettere in piazza nulla, reduce dalla Luna nel Leone alla quale gli sbandieratori di Firenze non sono niente in confronto, la Luna in Vergine si ritira in sé.
Questa Luna ha anche di sé una concezione minore. “Figli di un Dio minore” sembra la frase coniata apposta per una persona che possa avere la Luna nella Vergine.
Il lavoro che deve fare una Luna in Vergine è quello di aprire le porte, di darsi importanza, di considerare le proprie emozioni come da privilegiarle rispetto a quelle degli altri.
Una Luna che ha bisogno di un lungo percorso, nel quale non sottovalutare quello che è il suo apporto alla vita familiare, alla vita personale, alla vita sociale, perché il rischio è di minimizzarlo talmente tanto da renderlo banale, da renderlo non importante.
La Luna nel segno della Vergine ha tutto un lavoro da fare per riconquistare un’autonomia e un’autostima che comunque la Luna sa di poter avere.
E’ vero che una Luna organizzata, è vero che è una Luna da orsetto lavatore che lava con lo spic e span un bicchiere dove abbiamo solo bevuto  un sorso d’acqua, tenta di fare così costantemente, però è anche una Luna che non ammette errori, cerca la perfezione, quindi è una Luna che deve assolutamente rivalutare quelle che sono le sue doti personali, e ne ha molte.
Potrebbe vivere con un senso di inferiorità quella che è una femminilità, o comunque una parte femminile di sé che invece ha tutte le carte in regola per essere considerata al 100%.
La Luna in vergine deve riqualificare la stima di sé, valutare con coscienza quello che sta facendo, non prendersi per prima con una certa leggerezza nel giudizio, nella considerazione.
Ma essere modesti non può essere una cosa positiva? Si, ma è l’eccesso che è sbagliato. Il senso di inferiorità nella Luna Vergine lo troviamo troppo spesso per non dire che sia un pericolo effettivo.
Certo che l’umiltà è una buona cosa, ma magari fossero tutti più umili, l’umiltà è una cosa sacrosanta, ma non l’umiltà che sottovaluta quello che stai facendo e che sai fare, un’umiltà che dice non lo so fare? Imparerò! Come disse Woityla “non so parlare l’italiano? Mi corigerete” non è mica la fine del mondo.
Ce l’aveva Tolstoj al quale la Luna in Vergine ha fatto fare una vita semplice, lui che era un nobile nella Russia zarista e che aveva ampissime possibilità,  viveva con i suoi servi della gleba. Lo scrittore ha raccontato mille storie su questo ceto minore, i suoi libri hanno avuto successo successivamente alla sua dipartita, in vita non era apprezzato come scrittore perché scriveva di cose minori rispetto alla società di un tempo che invece amava le feste, lo sfarzo, i duelli, le contesse.
Anche Simenon lo scrittore di gialli che ha inventato Maigret aveva la Luna in Vergine.
Questo signore diceva - io non dico la parola donna, dico la parola femmina, perché mi sembra che una donna abbia diritto di esistere solamente in relazione all’uomo con il quale è a disposizione –.
Adoperando la parola femmina ragazzi, non dico che sia un insulto ma quasi, perché deriva da “fe” che significa oggetto umano e “minus” minore, quindi la parola femmina è nata su un contesto di deprezzamento della figura femminile.
Il signor Simenon non mi è simpaticissimo.
Ce l’aveva anche il pittore francese Gauguin, quello che è andato a dipingere le tahitiane.
Stefania di Monaco non ha la Luna in vergine ma ha la Luna in sesta casa, e si è sposata con il direttore del circo, il maggiordomo, la guardia del corpo, l’inferiore.
Gina Lollobrigida ha adoperato questa Luna nel senso della conservazione, io credo che la signora Lollobrigida da molti anni la sera si metta nel freezer e la mattina viene fuori perché è tale e quale da un’eternità, non è possibile, ha gli stessi vestiti, gli stessi gioielli, se è del 1927 la ragazza ha già passato la soglia degli 80…


La Luna nella bilancia
La Luna nella bilancia ha a che fare con venere e saturno che della bilancia sono i signori.
Ha nella diplomazia una grande arma vincente, le parole giuste al momento giusto, ma avendo saturno al suo interno ha una inflessibilità che duttile, morbida, diplomatica non è affatto, quindi la sua apparente disponibilità in realtà è uno specchietto per le allodole.
E’ quello che in qualche modo cerca di diventare un pass, un viatico per comunicare per poi saturninamente vincere la situazione.
Il modus operandi di saturno è quello del controllo, la Luna nel segno della bilancia, dove il rapporto con gli altri è importante, adopera i mezzi della diplomazia e della morbidezza per arrivare al controllo.
Se nella vecchia versione astrologica il segno della bilancia poteva essere duttile e malneabile, disponibile, ecc. la visione Morpurghiana vede nell’inflessibilità saturnina la linea direttrice molto forte.
Gradisce essere amata, ammirata, vuole entrare in comunicazione con gli altri con questa capacità di affascinare, perché ricordiamoci che la bilancia insieme con il segno del toro, dominati da venere sono i due segni dello zodiaco dove la bellezza ha il suo valore.
Mentre per altri i valori sono diversi, marte è l’impulsività, mercurio la capacità di comunicazione, i valori ludici, la Luna stessa è la capacità emotiva, ecc. nei segni dominati anche e soprattutto da venere l’appetibilità fisica è importante
Una Luna simile, che vuole il plauso, e comunque costringe la sua popolazione a sacrifici non da ridere è l’amico Fidel Castro, Leone con la Luna nella bilancia, quindi maschera un po’, ma anche chi è stato a Cuba  conferma che la gente vive in una povertà spaventosa, non possono neanche dirlo e Castro anche popola malattia è sempre il padrone  celato o meno della intera situazione cubana.
Lui è convinto di avere fatto cose positive per il suo paese, magari le avrà anche fatte in passato quando la rivoluzione è stata davvero una ventata d’aria buona, ma l’immobilismo spaventosamente rigido che ha instaurato ormai da decenni comunque è deleterio per questa idea di giustizia che probabilmente questo uomo aveva inizialmente.
Mi ricordo nel gennaio del 59 quando quest’uomo ha fatto la rivoluzione cacciando Battista, l’hanno fatto vedere alla televisione su questa jepp, vestito esattamente come adesso.
Il Che Guevara era prestato alla rivoluzione cubana, perché lui era argentino, era di Rosario, un bellissimo ragazzo, era un medico, si conosce poco della sua avventura vera, si sanno cose frammentarie su di lui, e comunque la sua morte ha fatto il favore di toglierlo di mezzo prima che diventasse invadente per Fuidel.
Una Luna in bilancia che si è servita della sua bellezza per degli scopi diversi, non solo di proponimento fisico, è stata la contessa di Castiglione, era proprio come uno 007, era stata mandata da Cavour da Napoleone III e lo ha sedotto per introdurre meglio la causa italiana e perché ci fosse un aiuto consistente di truppe per le guerre d’indipendenze che si stavano facendo in quel momento in Italia.
Anche Caterina de Medici era toro con la Luna in Bilancia in casa quarta, la sua funzione nel regno di Francia fu quella di procreatrice, ha fatto qualcosa come dieci figli che poi si sono succeduti al trono.
Una Luna nella bilancia, quindi capace di gustare l’armonia di questo segno, ce l’aveva Chopin, la sua musica è meravigliosa.
Con la Luna nella bilancia la sensibilità può essere non fredda ma algida, un po’ rarefatta, un po’ distante, difficilmente coinvolgibile, l’intuizione con la Luna in bilancia non è proprio il massimo della vita e la sensibilità è poco coinvolgibile, per la serie “ma cosa me ne frega a me” detto proprio con molto bon ton, perché con la bilancia sul bon ton non si discute.
Anche Rose Kennedy aveva la Luna in bilancia seduta proprio sull’ascendente, la Luna era legata praticamente a tutti gli altri pianeti, lei è diventata protagonista attraverso i figli che spingeva nella vita politica.


La Luna nel segno dello Scorpione
Un segno che è decisamente molto più umorale, secondo me un segno un tantino  difficile, è quello dello Scorpione. Mentre per gli altri segni si può transigere, per il segno dello scorpione capire a che punto di evoluzione è arrivata quell’anima è importantissimo, perché lo scorpione può essere carogna, una serpe che ti si nasconde in seno, e può essere una persona normale con  qualche volta una puntina di sarcasmo che punge, ma può raggiungere le vette più impressionanti e le altezze più sublimi quando assume la figura dell’aquila.
Quindi lo scorpione è uno di quei segni di più difficile identificazione, però la natura pungiglionesca dello scorpione lascia parecchio il segno, nel senso che troviamo nello scorpione dei focolai di passioni aggressive.
E’una contraddizione in termini lo scorpione, perché è un segno femminile, quindi ricettivo, è un segno d’acqua, ma come elementi portanti ha innanzitutto dei pianeti maschili e poi uno neutro come mercurio.
E’ uno dei segni più difficili da capire, uno dei meno generalizzabili, perché bisogna andare a fare una puntualizzazione precisa per lo scorpione.
Però questa natura aggressiva, pungente, non dico rivoluzionaria, direi contestatrice, precaria che ha lo scorpione è innegabile, è una situazione dove non c’è la curiosità ma c’è l’ossessione, non c’è il rifiuto ma c’è la fuga, a mio parere è uno dei più complicati, da vivere, da capire e da avere vicino, perché vivere con uno scorpione non è facile, alti e bassi, soprattutto bassi.
Il fattore erotico ha una sua importanza, ma non tanto sesso in sé per sé, c’è un errore di fondo, lo scorpione non fa più sesso degli altri segni, si serve del sesso, è uno strumento per arrivare a farti fare quello che vuole lui, per acchiapparti alla gola, è uno strumento non di dominio ma di tortura, lo scorpione è fatto così, è un segno veramente difficile, deve essere anche difficile vivere per uno scorpione.
La Luna nello Scorpione adotta i mezzi della sensibilità per arrivare agli scopi prescelti.
Se non arriva imponendosi, arriva insinuandosi. E’ un segno oscuro, plutone fa si che molte delle cose dello scorpione siano nascoste.
Lo Scorpione è specialista di scheletri nell’armadio, nel senso che la segretezza, il mistero è un’altro coefficiente importante per la sua capacità di esprimersi, è un segno complicato.
La Luna nello scorpione è molto difficile da vivere, l’ho trovata in donne per esempio che ammettono la masturbazione, hanno un rapporto con l’eros più disinvolto di altri, ma non fanno più sesso di altri, togliamocelo dalla testa, non è vero, è semplicemente che del sesso si servono di più.
Anche per l’ascendente? L’ascendente è la maschera sociale del soggetto, quindi sarà una persona che si lascia capire meno di altre, non è detto che abbia tutte queste caratteristiche, però è meno decifrabile, più mascherato, un’ascendente gemelli se ne stropiccia, un’ascendente cancro è tutto cuore, amore e fantasia, un ascendente scorpione col fischio che si rivela, non ti lascia intravedere quali sono le sue direttrici.
Lo stesso si considera anche per uno stellium in ottava casa? si, però sempre con una valenza di diversificazione perché scorpione e ottava casa non sono proprio la stessa cosa, bisogna vedere l’ottava casa dove si svolge, metti si svolga in un segno più chiaro, più luminoso come il sagittario quindi il tutto viene diminuito, metti si svolga nell’ariete, questo è anche crudele quando si infoga, qui la valenza plutonica si unisce alla valenza marziana.
Noi di queste ultime generazioni siamo molto agevolati dal fatto che dalla fine degli anni 40 fino alla fine degli anni 90, 93,94, plutone e nettuno sono stati in rapporto costante, perenne, quindi nettuno dà la sua capacità più sentimentale, più moderata dal punto di vista di aggressività a questo plutone, quindi le generazioni che sono nate in questi anni sono state un po’ sollevate dalle valenze pesantine di plutone.
La principessa Sissi aveva la Luna in scorpione, era del capricorno, aveva la Luna congiunta a saturno e quadrata a venere.
Se lo scorpione non riesce ad aprirsi e sfogare la sua aggressività finisce per sfogarla su sé stesso fino ad arrivare, nei casi più gravi, all’autolesionismo.
Anche il re del brivido Hitchcock aveva la Luna in scorpione, con i suoi film molto eleganti ma con un substrato di violenza che te lo raccomando.
La Luna in scorpione ce l’ha anche Liz Taylor, che ha fatto otto matrimoni..


La Luna nel sagittario
La Luna nel sagittario subisce l’influenza di giove e ne viene volumizzata, giovializzata, è una Luna che ha un grosso impatto, fa le cose in grande, ha bisogno di una grancassa, non dimentichiamoci che il sagittario è un segno di fuoco, ne viene un po’ diminuita la sensibilità, ne viene un po’ diminuita l’intuizione però è una Luna che sa posizionarsi bene dal punto di vista sociale, è una Luna che ha grandi attitudini alla popolarità, a farsi conoscere per bene.
E’ una Luna per la quale c’è un pizzichino di esibizionismo, non per niente è la Luna di D’annunzio, pesci anche lui. E’ la Luna di Mozart, ed è la Luna di Beethoven.
Su Mozart ha agito sulla capacità creative, la conoscenza delle opere di Mozart è internazionale. Tutto il mondo ha un patrimonio nel “flauto magico” piuttosto che nelle sue altre opere.
Pare che negli spartiti sui quali scriveva musica Mozart, (morto a 36 anni, chissà cosa avrebbe potuto scrivere ancora), non ci fossero correzioni, lui la musica la sentiva già confezionata nella sua testa e la scriveva di getto. Molte cose sono andate perdute perché la moglie gli bruciava gli spartiti e un servo gli rubava le cose.
La Luna in Sagittario ce l’aveva quell’adorabile pittore che non ha mai venduto un quadro in tutta la sua vita, si chiamava Vincent Van Gogh, e adesso i suoi quadri sono di valore inestimabile. E’ morto suicida.
Aveva la Luna in sagittario anche Picasso, anche Matisse.
Tra gli attori, uno che secondo me è come una specie di suola da scarpe risuolata, ma ha una fama che gli riconoscono tutti anche se è morto da molto tempo è Gary Cooper.
La Luna in nona e forse anche in sagittario sapete chi ce l’aveva? Einstein, che sullo studio dell’immensità del cosmo mi pare che abbia fatto la sua parte. Soprattutto sullo studio del grande, dell’immenso.
Anche Angelina Jolie ha la Luna in nona in gemelli, è andata a partorire la sua prima bambina in Namibia.
Donatella, una mia amica che fa dei servizi per la televisione, due anni fa ha intervistato Brad Pitt e dice che non è soltanto bello è anche intelligente preparato, spiritoso, conosce benissimo la cultura e i pittori italiani, pare che in Italia lui venga abbastanza spesso: ben per lei che ha un uomo con tutte queste fortune.


La Luna nel segno del Capricorno
La Luna nel Capricorno è la negazione dell’empatia e dell’istinto: si spoglia completamente dei valori istintivi e diventa saturnizzata. Le forze del cuore, le forze del sentimento e delle emozioni sono vissute come impedimento alla realizzazione pratica che questa Luna vuole.
E’ una Luna che vuole arrivare, vuole avere indipendenza, autonomia, successo.
E’ una Luna per la quale i sentimenti possono essere un optional, un impaccio, una situazione che può accettare o no, di solito non accetta, delle emozioni non gliene importa un fico secco.
Dell’emotività, della vulnerabilità affettiva, della dipendenza, di queste cose la Luna in capricorno se ne infischia nella maniera più totale ed assoluta, non gliene importa proprio niente, è una Luna che tende a cose concrete, cose pratiche, cose che la mettano in una posizione di dominio, saturno vuole il controllo, una Luna saturnizzata vuole il controllo anche attraverso le emozioni, negando la funzione catartica, ammorbidente, sentimentale e romantica che delle emozioni dovrebbero essere la dicitura più normale, più idonea.
Avere una Luna nel capricorno vuol dire avere una mamma che ti spinge, una mamma che ti spinge a studiare, ad andare a ripetizione per studiare ancora, è una Luna che vuole che tu arrivi al successo, come, dove, quando e perché non ha importanza, l’importante è arrivare anche perdendo la tua parte sensibile, perché questa Luna non è adatta ad apprezzare nulla di tutto ciò.
Non per niente una Luna così ce l’aveva Savonarola che ha messo Firenze a ferro e a fuoco fino a quando non l’hanno fermato, con il fuoco…. Con il suo senso del dovere e del sacrificio aveva bandito tutte le cose che potessero dare gioia, piacere, c’erano solo botte da orbi, fortuna che ad un certo punto l’hanno fatto fuori. Era anche brutto da far paura forse era per quello che era così tignoso.
Ecco, la Luna in capricorno un po’ tignosetta è ed è assolutamente decisa a sacrificare i sentimenti per arrivare dove vuole.
Guarda caso ce l’aveva anche Hitler, la Luna era congiunta a giove in trigono al sole ed era signora del medio cielo, aveva anche saturno in decima, avidità di potenza.
Per la Luna in capricorno le forze del cuore sono un ostacolo.
Hitler ve l’ho detto ma non vi ho detto Lenin. Anche la lady di ferro, la Margareth Thatcher ha la Luna in capricorno.
Anche quella sfigata della Maria Stuarda ce l’aveva, gli è morto il papà che aveva pochi mesi, gli hanno ucciso il primo marito, gli hanno ucciso l’amante, il secondo marito glielo ha ucciso un altro suo amante, poi è stata presa dall’Elisabetta che l’ha tenuta diciotto anni chiusa nella torre, più sfigata di così poche nella storia, lei ha resistito a tutto stoicamente.


Luna in acquario
L’acquario è un segno particolare, è segno d’aria, dove tutto è proiezione, dove tutto è in movimento, è un segno che guarda al futuro piuttosto che al passato.
E’ il contrario di una Luna cancro che guarda all’indietro, una Luna in acquario è quella che programma i computer che andranno tra cinque anni su marte.
E’ una Luna molto proiettata in avanti rispetto al momento presente, in qualsiasi epoca si possa collocare.
E’ una Luna ricca ma molto complessa e la sensibilità Lunare diventa un po’ rarefatta, diventa forse finalizzata agli obiettivi.
Non dimentichiamo che il segno dell’acquario è un segno che chiamano opportunista, il termine opportunista è diventato negativo, viene usato in negativo ma opportunista significa fare la cosa giusta al momento giusto, senza giudizi morali su questa situazione è la Luna in questo caso che sa scegliere il momento adatto, che sa dire le cose giuste.
Ho trovato pochi personaggi con la Luna in acquario, una è la scrittrice di piccole donne Louise Alcott.
Ce l’aveva anche Pio XII che è stato il papa che ha benedetto le armi e che non ha fatto molto per salvare la situazione del momento.
Anche Marylin Monroe gemelli ascendente leone e con la Luna in acquario, una donna che ha precorso i tempi con questa sessualità libera, era una donna che non faceva mistero della sua avvenenza e della sua femminilità, anzi ci ha costruito un personaggio. Nel quale comunque lei stessa credeva solo fino ad un certo punto…


La Luna nei pesci
Dove l’ampiezza della coscienza è dilatata, dove tutto è emozione, dove tutto è sentimento e romanticismo, dove tutto è oblazione.
La Luna nel segno dei pesci è la più capace di sacrificarsi, il sacrificio è un elemento con il quale la Luna in pesci sa manifestarsi perché è nella sua natura.
L’ultimo segno zodiacale, il segno dei pesci è abbastanza particolare perché ricordiamoci che nel mare si trova dal minutissimo planton di cui si nutrono i pesciolini, alla balena enorme che è lunga trenta metri, che poi non è un pesce ma un mammifero.
Il segno dei pesci è come se fosse riassuntivo degli altri undici segni, la tipologia dei pesci è diversissima l’una dall’altra.
Mentre il sagittario è identificabile, mentre l’ariete è impostato in un certo modo, il segno dei pesci è difficilmente verificabile, perché questo segno da adito ad esperienze diversissime anche tra un pesci e l’altro, anche dello stesso anno, quindi il pesci è un segno multiforme.
La Luna nel segno dei pesci ha una valenza di vulnerabilità emotiva, nervosa, psicologica, che è molto più sostenuta degli altri.
Secondo uno studio fatto quattro o cinque anni fa, su cinquantaquattro elementi esaminati, però elementi giù selezionati in questo ambito, sette di questi avevano poteri paranormali, spostavano i bicchieri, facevano queste cose.
Su 103 personaggi sui quali si stavano cercando i sintomi dell’isteria 11 erano con la Luna in pesci, quindi ricordiamoci che è una Luna fragile da un punto di vista dell’emozione, da un punto di vista della tenuta, però è una Luna che ha una capacità sensibile e intuitiva al diapason, a cinque stelle come il Danieli di Venezia.
Avevano una Luna pesci Petrarca, Leonardo da Vinci, Michelangelo e tre inventori di fiabe Perrot, La Fontaine, e Hoffman che hanno messo la fantasia al servizio del racconto per i bambini.
Poi tra i musicisti c’è Shubert e Ravel.
Tra le donne che mi sono venute in mente una è Mata Hari e l’altra è Ava Gardner. C’è un attuale e attempato personaggio politico che ha la Luna nei Pesci, congiunta a Saturno, che aborrisce le donne non più giovanissime. Chi mai sarà?

Oroscopo di oggi

Ariete  Toro  Gemelli  Cancro  Leone  Vergine  Bilancia  Scorpione Sagittario  Capricorno  Acquario  Pesci