La luna nei vari segni - IIa Parte
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Sappiamo che i vari segni hanno una psicologia particolare
perché devono affrontare il periodo nel quale stagionalmente sono attivi.
Le
costellazioni e i segni hanno gli stessi nomi perché quando sono state
immaginate, costellazioni e segni erano in corrispondenza, però questo ora non
succede più per vari motivi, uno dei quali è la precessione degli equinozi, che
fa si che ci sia stato uno slittamento tra i segni e le costellazioni che si
vedono dalla terra.
C’è una
differenza sostanziale tra segni e costellazione, i segni non sono nient’altro
che la cintura dello zodiaco che corre intorno alla terra, che è rotonda,
quindi è di 360°, vengono divisi per le dodici lunazioni che sono normalmente
presenti in ogni anni e quindi danno origine ai 30° che compongono il segno
zodiacale. Invece le costellazioni sono come vogliono, le costellazioni in
effetti non è che esistano così come sono, perché c’è una stella qua, una
stella lì, è il nostro occhio che le vede piatte ma piatte non sono perché
hanno anche fra di loro delle distanze
immense.
L’orsa
maggiore, sapete che sono i quattro elementi poi c’è la codina con queste
stelle, ma queste stelle tra di loro sono lontanissime, a noi sembrano piatte,
quindi legare la nostra situazione astrologica non ha molto senso e le
rimostranze che vengono fatte rispetto alla nostra materia arrivano solo da
parte di chi non ha mai affrontato una vera conoscenza approfondita
dell’astrologia.
Luna in
ariete
Il segno è un valore che riunisce a sé tanti e tanti
elementi. L’ariete è “fatto così” perché ha il pianeta Marte come dominatore,
il Sole come esaltazione e Plutone come secondo dominatore, quindi ha questa
enorme forza maschile e questa capacità “voglio, comando e pretendo” che è
stabilità dall’esaltazione del sole. Di conseguenza abbiamo nel segno
dell’Ariete un segno che per forza deve essere così energico perché deve
vincere le resistenze di passività, di non attività, di quiescenza, che erano
insite nel mesi precedenti che erano legati all’inverno. Con l’equinozio, con il momento in cui il
sole passa dall’emisfero nord all’emisfero sud incontra l’equatore celeste che
non è altro che un allargamento dell’equatore della terra, abbiamo un momento
in cui c’è il punto gamma e c’è il punto nel quale nasce tutto l’insieme dello
Zodiaco per i dodici segni che cominciano con l’Ariete e finiscono con i Pesci.
Ecco
spiegato allora come nel segno dell’Ariete c’è una energia primaria, quasi
animalesca, c’è un’energia che non deve dare retta a dubbi, incertezze, non
gliene frega niente, va avanti per la sua strada, se decide di andare lì è lì
che va, perché ha nella sua forza, nella sua energia, il motore per spingere
avanti, dà un’altro giro di boa, e quindi tutta la situazione riparte, si
rimette in movimento fino a quando esaurirà le forze con la fine nel segno dei
pesci, e ricomincerà un’altra volta con l’ariete.La faccenda che nello zodiaco
ci siano molte volontà di ripresa, è data dalla natura stessa, nella primavera
c’è tutto il movimento della terra, il ghiaccio si scioglie se eventualmente
c’è ancora, i fiori si formano, e dai fiori poi si formano i boccioli, e poi i
frutti, e tutta una catena che riparte.
Il valore
emotivo della luna si unisce ad un segno bisognoso di vitalità, bisognoso di
affermazione, bisognoso di impostare la sua energia su qualcosa di
tangibilmente visibile.
Non dimentichiamo poi che l’Ariete è un segno di fuoco
cardinale, molto creativo, e quindi tutta la forza che noi attribuiamo alla
luna, umorale, sensibile, delicata, la nostra parte in ombra, la nostra parte
che ci parla di bisogni emotivi, un bisogno emotivo che vada a stanziarsi nel
segno dell’ariete sarà un bisogno di affermazione, sarà un bisogno che dice
adesso ci sono io, finalmente risolvo le cose, sono io che faccio dei passi
notevoli.
La luna nel
segno dell’Ariete non è una luna remissiva, passiva, o comunque una luna che
sta ad ascoltare, ricordiamoci che l’ariete è uno dei segni che cerca un
antagonista, che ha bisogno di un nemico, che ha bisogno di un contraltare con
il quale confrontarsi. Uno dei problemi dell’ariete è che riesce difficilmente
a stratificare le esperienze e una volta che parte bum spatte la testa sul muro
una prima volta, poi bum e risbatte una seconda volta, insomma ha una
difficoltà a fare si che l’esperienza diventi scuola. Una luna nel segno questa
tendenza un po’ la corregge perché porta in primo piano anche un tipo di
sensibilità che i pianeti nell’Ariete da soli non avrebbero, però è una luna
minacciata da questa mascolinità del segno, non è una luna arida attenzione, è
una luna che vuole misurarsi e per farlo adopera anche i mezzi della
sensibilità e dell’emozione.
Come
conseguenza vi è il fatto che la Luna qui comporta una visione virile della
propria capacità sensibile, la si vuole finalizzare, le si dà uno scopo anche
di dominio, nel senso che ci si attiene ai dettami della luna per arrivare dove
con i dettami di Marte, con i dettami del sole e di plutone magari non
arriveremmo. E’ una luna che se non entra dalla porta entra dalla finestra, ma
deve entrare perché la sua situazione principale è quella di imporre la sua
visione della vita e le questioni per le quali si batte.
E’ forte,
eccitabile, febbrile, incandescente, cerca un ideale e lo segue con passione,
cerca un nemico, questa carica lunare è piena anche di un senso esplosivo, non
è che si manifesti sotto tono, il sotto tono con la luna in ariete non ha
niente a che vedere.
Le lune in ariete si battono come iene, infatti le persone
che posso citare, quelle storiche, sono Martin Lutero, mi pare che come Sole
Scorpione e luna in Ariete con le sue 19 tesi sbattute sulla porta della chiesa
di un certo venerdi abbia creato qualche cosa.
Evidentemente ci credeva, c’era però anche una situazione
collaterale che era molto degenerata. Ha dato l’assalto a Roma e comunque ha
vinto.
Il suo nemico era non solo il clero romano ma era tutta
questa vendita di giaculatorie, se mi dai un milione ti do l’indulgenza e tutta
quella serie di cose lì, probabilmente era necessaria una battaglia di questo tipo
nel momento storico in cui lui è vissuto, il 1400, ma che l’abbia iniziata un
soggetto scorpionico con la luna in ariete è una cosa in più che ci fa capire
questa cosa.
Ce l’aveva
anche Robespierre la luna in ariete, ve lo ricordate Massimiliano Robespierre,
bello, buono, bravo e caro, del toro, ma durante la seconda parte della
Rivoluzione Francese ne ha fatti ghigliottinare una cifra. Era inflessibilmente
imperscrutabile, non era corruttibile ma è stato un uccisore di grande potenza.
E’ morto veramente da toro, gli hanno sparato e gli hanno
rotto una mascella, dopo di che l’hanno imprigionato e poi l’hanno
ghigliottinato.
Se il toro copre la zona del fondo viso, naso, bocca, mi
pare che qua ci siamo in pieno.
Ha vissuto però con questa inflessibilità giudicante, ne
ha combinate di cotte e di crude, era un utopico, cocciuto, feroce nella sua
determinazione di far trionfare la legge.
Anche De
Gaulle aveva la luna in ariete, anche lui era uno che si cercava un po’ i
nemici.La ricerca di un nemico per questi soggetti è abbastanza necessaria.
La luna nel segno dell’ariete ad un soggetto maschile
porta abbastanza spesso a ricercare una donna che sia la sua musa ispiratrice,
quella che gli dice di che colore deve mettere la cravatta, che calzini
abbinare, cose di questo genere.
Ce l’aveva
Salvador Dalì, la sua coesione con la moglie che si chiamava Gala è stata
importantissima, lui era uno scorpione e aveva la luna in ariete e al medio
cielo.
Si parla di delirio onirico nei suoi quadri, cosa che io
non vedo nella luna in ariete, sarà dato da altri valori.
Anche Malcom X aveva la luna in ariete, ed è stata una
luna che gli ha dato la possibilità di seguire i suoi ideali.
Ce l’aveva
anche una persona che nei confronti della donna era profondamente ostile, viveva
la donna come nemico, ne ha fatte fuori sei, indovinate come si chiamava?
Enrico VIII, a due gli ha tagliato la testa, una l’ha
mandata via, un’altra è morta di parto, era il marito di Anna Bolena. Nel
carteggio tra Anna Bolena e Enrico VIII nell’unica estate in cui si sono amati
tutti e due, perché prima amava lui, poi amava lei, in questi carteggi lei gli
scriveva delle cose di una bellezza incredibile.
Sapete
anche chi aveva la luna in ariete? Landru, che con le donne aveva un rapporto
violento, non solo le ammazzava ma pare anche che le mangiasse, l’avete
presente? Con la barbetta, chissà come faceva ad affascinare le vedove?
Probabilmente avrà avuto una bella parlantina.
Un’altra luna in Ariete è quella del meraviglioso pittore
che dipingeva donne magnificamente urbertose, con seni generosi, con
bracciottoni, era Renoir, aveva la luna congiunta a Venere, trigono a Giove, e
Giove era al medio cielo. Lui non vedeva le donne come Botero ma quasi, le
vedeva belle paffutelle.
La luna nel segno del toro
Il Toro è il primo
dei segni di terra e mentre nel valore dell’impeto abbiamo i segni di fuoco,
nei segni di terra c’è la conservazione ma di tre tipi diversi, perché noi
sappiamo che nei segni c’è una valenza cardinale, una valenza fissa, e una
valenza mobile.
Il toro è una valenza di terra fissa, quindi ha più
difficoltà di altri ad aprirsi al nuovo, ad essere spiritoso, disinvolto, ad
avere un comportamento che non sia ligio ai canoni di una certa tradizionalità.
Poi tutto è smentibile, perché una luna toro che ha dodici
quadrature prende il valore del segno di fronte, quello scorpionico e lo
assorbe, quindi vedete che non c’è niente di scontato in astrologia, non è
detto che la luna in toro sia soltanto placida e benevola, quella che ricama,
che sta nel suo giardino, nel suo recinto ecc., perché i valori possono per
risucchio prendere anche le valenze del segno opposto.
Chi di noi
non conosce un ariete diplomatico e un bilancia che sbatte i pugni sul tavolo
ad ogni pié sospinto? Questa è la valenza più facile da trovare in un
rovesciamento di possibilità e di ruoli, perché molto spesso l’ascendente
bilancia che è molto frequente, (è uno dei più frequenti che si trovano), fa si
che le valenze arietine magari vengono fuori, c’è una commistione.
La luna in
toro generalmente è voluttuosa, ha grande senso pratico, senso degli affari, ha
un prototipo calmierato di mettersi in contatto con il resto del mondo,
attraverso una sensibilità che è più tattile, fisica, che mentale.
Attenzione stiamo parlando di un toro che non esiste,
perché sappiamo che una persona non può essere toro e basta ma avrà valori
diversi dati dagli altri pianeti, stiamo parlando sempre di valori teorici,
perché valori assoluto solo toro in un oroscopo non li troveremo mai.
Quindi
cerchiamo di approfondire la simbologia di questo segno, come degli altri, per
avere una variabile ricca, in modo che quando mettiamo assieme tutte le
componenti abbiamo un quadro più intelligente del tema. La luna in toro è molto
femminile, ma non nel senso del sesso femminile, il toro è ricettivo, sa
comprendere, sa dedurre, sa adoperare la compassione piuttosto che la
comprensione, tutti quegli argomenti che ti legano agli altri attraverso un
rapporto non di curiosità ma di vicinanza, di comprensione, di condivisione.
La luna nel segno del toro è particolarmente capace di
rapportarsi agli altri attraverso l’affettività, perché non dimentichiamoci che
i signori del toro sono X, (che non conosciamo perché fa parte dei pianeti
transplutoniani) giove e venere.
Questi pianeti sono autoedonisti, tolleranti, hanno nella
bonomia, nella grazia, nella diplomazia, uno dei mezzi più importanti per
esprimersi.
Mi ricordo
che moltissimi anni fa leggendo il libro di Discepolo, quello storico, mi
piacque molto questa similitudine, lui paragonava il segno del toro a quando
noi abbiamo acceso il motore della macchina, swruumm siamo partiti e stiamo
mettendo in seconda, quindi la macchina continua ad andare ma non gli serve
l’impeto di prima, perché ridimensiona la sua aggressività per un atteggiamento
più moderato e più costante, la costanza è un altro dei valori del toro.
La
sensibilità diventa molto più fisica, se c’è un ricordo per esempio ci si
ricorda del sapore dei peperoni ripieni della volta scorsa, se c’è una
rimembranza ha delle motivazioni e degli accorgimenti, degli agganci che sono
di carattere fisico, ci si ricorda magari di un abito piuttosto che di una
sensazione e ricordiamoci che se nell’uomo zodiacale il corpo comincia con la
calotta cranica, nel toro abbiamo gli occhi, il naso, la bocca, il collo e le
prime vertebre cervicali, quindi una luna toro si lega molto spesso ad una
memoria visiva.
La luna del toro è molto fisica, è quella dei grandi
gourmet quelli che pesano 180 chili perché si mangiano anche le gambe del
tavolo condite con un po’ di sale, nel senso che c’è proprio questa grande
oralità.
Per i bimbi
piccini la fase dell’oralità è importante, quando si cacciano in bocca il
cacciavite, tutto quello che trovano in giro, la luna nel toro è un po’ rimasta
a questa fase, richiama questa fase, perché la luna in toro ha queste
caratteristiche.
Nel toro ci sono i cuochi e i gourmet migliori.
Naturalmente abbiamo una luna nel toro che è
esemplificativa in un modo incredibile, Carlo d’Inghilterra ha la luna nel toro
in casa decima, ditemi se c’è una persona che più di lui ha la mamma
importante?
La luna ha
tutto un valore che si lega anche al reparto della maternità, la luna non è
soltanto la mamma è anche la nostra infanzia, la nostra capacità di ricordare
l’infanzia, la luna è il ricordo, è il sogno, è il sonno.
Ad uno dei miei operatori è nata una bambina, quando mi ha
detto che Angelica era di un determinato segno, che ora non ricordo cosa fosse,
gli ho detto: preparati perché qua non si dorme più. E’ un anno e mezzo che non
dormono e sono disperati, fanno i turni per dormire. Adesso mi guarda male, io
gli ho solo detto quello che mi sembrava in quel momento, bisogna imparare a
tacere ragazzi. Aveva la luna congiunta a urano, questi non dormivano più erano
quasi sul punto di separarsi, perché non dormire credo sia la cosa più
deleteria per l’umore ecc.
Torniamo al
nostro Carletto d’Inghilterra, che ha la luna nella casa decima e quindi ha
bisogno di una donna importante che lo guidi, non poteva essere la ventenne
Diana ma è questa scafata cavalla che ha giove sul sole di lui e saturno e
plutone in leone esattamente sull’ascendente di Carlo. Lei è del 47, lui è scorpione ascendente leone.
Questa lo domina e lo fa ballare come vuole. La sua
visione della donna è quella, d’altra parte nessuno poteva eguagliare il
modello della mamma, solo una persona che avesse del carisma ed ecco la nostra
cavallona Camilla.
Aveva
sempre la luna nel toro il nostro scrittore Luigi Pirandello, però era una luna
un po’ sacrificata, era in dodicesima, e lui questa fatica di vivere l’ha
scritta e riscritta.
Luna in toro in dodicesima opposta a saturno e Pirandello
era un cancro, quindi i valori lunari e questa opposizione a saturno e in casa
dodicesima ci fa pensare che un suo vissuto sia intimo e personale, sia un
vissuto nell’atmosfera di dimestichezza con la figura femminile, con la madre,
la moglie. Mi pare che si sposò un attrice di 40 anni meno di lui..
Pare che nei suoi scritti ci sia sempre la nostalgia del
focolare domestico.
Una luna
toro molto più fisica, mangereccia, carnale, ce l’aveva Alexandre Dumas
(padre), lui era un gourmet fantastico, era capace di fare un viaggio Parigi
Lione per andare a mangiare le lumache cotte in un certo modo, era un po’
guascone, era il quinto dei moschettieri praticamente.
Carne e passione ho scritto nei miei appunti, l’ascendente
e il sole erano nel leone, la luna era toro congiunta a marte e quadrata a
venere e giove, quindi cercava delle compensazioni e ha avuto una vita
abbastanza avventurosa non soltanto con il femminile ma anche con le altre
cose.
La luna
come capacità di guardare al proprio territorio con desideri di ampliarlo ce
l’aveva quella Elisabetta Tudor che attraverso mosse un po’ spigliatelle,
pirati e arrembaggi, ecc. ha sconfitto l’armata spagnola molte volte, gli
portava via tutto il bottino ed ha ampliato le possibilità economiche del paese
che ha retto per 40 anni, Elisabetta la regina vergine.
Un pettegolezzo: pare che non si sia mai sposata perché
non avesse la vagina. Non c’era. Io ve la vendo come mi è stata data, tra le
ragioni per le quali ha tenuto in ballo Francesco II, ha fatto un sacco di
storie per potersi sposare ma poi ha sempre rifiutato forse per quel problema.
Pare che storicamente questo problema si sia ripetuto, ne
ho sentito parecchie di persone che potevano avere questo difetto.
Anche
Marcel Proust, cancro con la luna in toro, con tutta la sua casistica, la
ricerca del tempo perduto, è comunque un uomo rivolto al passato piuttosto che
al futuro, la sua ricerca, il libro più famoso è proprio questa capacità di
guardare al passato.
Luna nel segno dei gemelli
Il segno dei Gemelli è eclettico, disinvolto, movimentato,
comunicativo e questa è la parte più ovvia, quello che invece bisogna
considerare con una certa attenzione è il fatto che i gemelli sono due, è un
segno d’aria mobile, i gemelli sono Castore e Polluce, uno mortale e l’altro
invece no.
Quando il non mortale morì andarono entrambi davanti a
Zeus domandandogli l’immortalità per entrambi, Zeus lì ha però confinati in
quella che era la costellazione.
Questo è un segno che davanti ad un fatto può avere una
reazione immediatamente, e subito dopo una reazione diversa. Può avere sullo
stesso argomento delle opinioni che non sono simili, può avere degli
atteggiamenti che contraddicono quello che ha fatto, quello che ha detto in
precedenza, perché il gemelli ha la capacità anche di giocare, è il primo segno
ludico che incontriamo, il gemelli è il Pierino la peste dello zodiaco perché è
animato da un pianeta comunicativo, ma ha bisogno di mettere della sua vita
novità, situazioni che non sono consuete, condizioni che lo stimolino nella
curiosità.
Ai Gemelli
l’approfondimento interessa fino ad un certo punto, è più la quantità di
notizie e informazione che lo interessano che non la qualità.Il gemelli è un
segno doppio ma non nel senso di mentire, è un segno doppio nel senso che ha
reazioni differenti agli stessi criteri. Non so, sarà capitato anche a voi con
gli stessi ingredienti di non riuscire a realizzare una pietanza come la volta
precedente, con gli stessi addendi non è detto che il risultato sia lo stesso,
con gli stessi fattori non è detto che la meta finale sia la stessa.
Mobili come
una farfalla, sanno rendere importante l’attimo fuggente, e il pensiero è
rarefatto, poliedrico ed eclettico. Non sono troppo coinvolgibili, hanno una
curiosità e una adattabilità molto pronunciata. Vogliono vedere cosa c’è
intorno, è vero o non è vero?
E’ un doppio quasi da dottor Jekill e mister Hide?
Quasi, però c’è una contraddizione, Castore e Polluce sono
solidali sulla via da prendere, mentre il dottor Jekill e mister Hide è più
pescino, perché ricordiamoci che nel simbolo dei pesci le due linee vanno in
due direzioni diverse, una da una parte e una dall’altra, quindi hanno un
diverso movimento verso la verità, verso i diversi scopi.
Castore e Polluce pur essendo differenti nella sostanza,
uno mortale e l’altro immortale, in effetti sono amici e solidali, la
differenziazione tra di loro è più apparente che reale, fa più parte del gioco
che di una sostanziosa realtà che li veda uno contro l’altro.
I gemelli
uno contro l’altro non sono mai perché sono sempre solidali, talmente solidali
da rinunciare alla vita sull’Olimpo per andare a far parte di una
costellazione.
Sono opposti in armonia, con idee diverse ma con il
piacere di avere la comunicazione tra di loro, con il piacere di scambiarsi
opinioni, la parola più importante del segno dei gemelli è lo “scambio”, non
per niente la malattia per eccellenza del gemelli è quella polmonare, è quella
che presiede lo scambio dell’anidride carbonica con l’ossigeno.
La parola chiave per leggere bene il segno dei gemelli è
“scambio” perché è quello che loro fanno, scambio, sostituzione.
Quando ci immettiamo il valore emotivo di una luna la
sensibilità diventa parecchio più superficiale, parecchio più curiosa, più
capace di adattamento, di cercare il filo della matassa anche se non è facile
da trovare, ma non è una luna che vuole andare in profondità, è attratta quasi
immediatamente da altri tipi di sensazione, da altri tipi di evoluzione.
Ricordiamoci che non c’è una luna buona e una luna
cattiva, come non c’è un segno buono e un segno cattivo, perché nell’economia
dei valori zodiacali la presenza di questo valore o di quest’altro valore è
importante. E’ nell’eccesso o nella scarsità che sta il problema, se problema
dovesse esistere, non nel fatto che una luna sia così, perché è evidente che
per quel tema magari è importante.
Metti che ci siano valori troppo pesanti, troppo ripetitivi,
con una luna così leggera, così spumeggiante, così sfarfallosa, può diventare
un elemento di leggerezza che aiuta tutto l’ambaradan del tema.
Se abbiamo la luna nell’ariete e possiamo avere una mamma che è una specie di generale
degli alpini, come la mamma di Luchino Visconti che alle cinque della mattina
gli appendeva il programma della sua giornata di studio e di impegno che cominciava alla cinque e mezza.
Se una mamma toro
ci conquisterà con mille manicaretti e avrà per noi delle cure parentali affettuose,
una mamma dei gemelli per una donna
è difficile da vivere perché nell’adolescenza è come se avesse una rivale.
E’ una mamma bella, spiritosa, simpatica, in un momento
nel quale la ragazzina non ha gli addendi sufficienti per rendersi conto che a
sua volta lei diventerà spiritosa, gradevole, leggiadra, giovanile, che capisce
la moda, che capisce il figlio ecc.
Attenzione a questa cosa, nelle mie esperienze l’ho notato
molte volte, ho fatto una gran fatica a farglielo ammettere, ma una volta ammesso
poi superano il problema.
Perché devi farglielo ammettere? Non perché devi dirgli
sei sciocca se hai sentito la mamma come rivale, ma perché una volta che il
problema è chiarito superarlo diventa più semplice.
Quindi una luna nel segno dei Gemelli porta spesso nelle
donne una figura materna che è un contraltare con il quale c’è un po’ di
rivalità inizialmente, poi ricordiamoci che la luna in gemelli prende quelle
caratteristiche giovanili.
Chi ha la luna in gemelli a sua volta avrà una lunga
adolescenza estetica da sfoggiare tra le sue doti, anche quando l’età potrebbe
essere non verdissima, perché naturalmente la luna nei gemelli ce l’ha anche la
persona di cui stiamo valutando l’oroscopo.
La luna in
gemelli ce l’aveva Gerard Philip ve lo ricordate? Era un sogno quell’uomo lì,
era di una bellezza, era accattivante, malizioso, era un attore francese, è
morto da molto tempo, io me lo ricordo perché da bambina mi portavano a vedere
i suoi film, una pizza paurosa in bianco e nero, ma lui era bellissimo.
Anche Franz
Kafka aveva la luna nei gemelli congiunta a venere, quadrata a urano nel segno
della vergine, da ciò deriva tutto il pensiero rarefatto, tutta la cerebralità
che c’era nel suoi scritti e nella sua vita, non era certo una persona felice,
era combattuto da questi fantasmi celebrali che non gli hanno dato equilibrio.
La instabilità per Kafka è diventata uno stile di vita e
la stabilità sappiamo che per i gemelli è una cosa detestabile, più sono
instabili più si divertono.
Ce l’aveva
anche Mussolini la luna nei gemelli. Per un uomo la luna nei gemelli comporta
il doppio binario nelle situazioni femminili, quindi hai facilmente la moglie e
l’amante, e quando l’amante diventa moglie ti fai un altra amante, nel senso
che l’affettività per le lune in gemelli ha un doppio binario. Per Mussolini
più che un doppio binario dovevano costruirgli tutta la stazione di Milano
centrale.
Le figure femminili famose qui sono di più.
Brigitte Bardot, bilancia del 1934 con la luna in gemelli.
Edith Piaf aveva la luna in gemelli, è nata nello stesso
giorno e nello stesso anno di Frank Sinatra, 15 dicembre 1915, che splendida
voce che aveva.
Anche
Caterina II di Russia che è diventata zarina praticamente per caso. La luna nei
gemelli di Caterina si può legare al fatto (mi pare che fosse in rapporto a
marte) che lei una sera si e una sera no cambiava modello seduttivo, nel senso
che aveva il cambio della guardia a giorni alterni.
Maria Teresa d’Austria, luna in gemelli, si è data da fare
parecchio, ha avuto sedici figli.
Se sei la mamma di una bambina con la luna in gemelli
ricordati che la tua generosità sarà anche quella di non metterti in
competizione con lei, una delle cose più generose che puoi fare è quella di
evitarlo.
Certo non devi vestirti con il saio, però ricordati che
lei deve sminuire la tua femminilità per far affiorare la sua, questo è il suo
bisogno. Gli vieni incontro facendo comunque la tua vita, ma dagli ragione,
perlomeno a parole, perché c’è questa necessità.
La luna nel segno del cancro
La luna nel segno del Cancro è una luna a cinque stelle.
Nel cancro c’è la dominazione della luna e l’esaltazione di Venere.I pianeti
più teneri, più vulnerabili, ma anche i più lagnosetti, sono in questa fettina
zodiacale.
L’impostazione della sensibilità e dell’emozione si
innesta su un terreno materno, protettivo, avvolgente, abbracciante, si è molto
attenti alle persone che sono più fragili. Queste persone sono capaci di dare,
di fare da sponda a certe situazioni, assumendosi delle responsabilità di tipo
prettamente materno.
Cosa fa la
mamma? Accudisce il bambino, gli dà il latte, lo fa vivere.
Provate a sollecitare una bestia feroce che debba
difendere i figli, anche chi non è feroce ti dà una sleppa con le unghie o con
quello che ha, in qualche modo è
aggressiva ma per la difesa, non a livello personale. Allo stesso modo si
comporta il cancro.
C’è tutta una condizione dove la capacità di protezione e
di accudimento ha più elementi da manifestare.
C’è
un’interiorizzazione di valori promotori, c’è proprio la necessità di dare e
ricevere protezione, la luna è anche contenimento, gravidanza, accudimento
nell’età più giovanile. Quando è colpita nel segno del cancro è più colpita che
negli altri segni, perché una luna che ha negato magari all’infanzia di questo
soggetto la protezione, la vicinanza, l’appoggio, la sollecitudine, le premure
di una madre attenta, è una persona ragazzi che ha avuto un’infanzia da non
ripetere più, nel senso che quell’età lì è andata insomma, allora ci sono le
amnesie pilotate e magari una persona della sua infanzia si ricorda poco.
Ho notato molto spesso nelle lune cancro molto colpite, il
ricordo dell’infanzia è completamente svanito, non c’è, non sanno dirti nulla
della loro infanzia.
Mentre altre lune si ricordano del fratellino, della
nascita, la casa, altre cose, su queste c’è una censura quasi demolitrice.
La luna
cancro è particolarmente vulnerabile perché dà affetto ma dall’altra parte lo
pretende, lo vuole, sente questo bisogno di una vicinanza che sia protettiva,
avvolgente, calorosa e quindi è particolarmente fragile se questo non c’è.
La sensibilità è a fior di pelle, l’intuizione è molto
forte.
Una luna nel segno del cancro è un soggetto che di solito
dorme bene, riesce a dormire, riesce a sognare, riesce ad avere una dimensione
onirica più consistente di altre lune.
Una luna in gemelli per esempio dorme molto poco, non ha
bisogno delle stesse ore di sonno.
Questa luna
in cancro è molto centrata su quella che è la sensibilità a fior di pelle,
avverte molto chiaramente quali sono le emozioni, quali sono i pensieri, li
avverte con precisione, con velocità e con la capacità di trarne le
considerazioni più opportune.
Sapete chi l’aveva? Il musicista Claude Debussy, è
romantico all’inverosimile, ma la sua è una musica che rilassa. Lui aveva la
luna congiunta a venere e trigona a nettuno, arte allo stato puro.
Se fosse stata una quadratura invece del trigono? una
quadratura non nega, dà situazioni dove bisogna lavorarci sopra.
Le quadrature e le
opposizioni in un oroscopo non sono negazioni, sono la sottolineatura celeste
che su quel campo, su quei due valori che non si parlano, ci devi lavorare di
più.
Perché facciamo un oroscopo ad una persona? per vedere
quali sono le sue debolezze, le sue forze, anche relativamente al tempo che stiamo
vivendo, con i transiti, ma soprattutto perché noi dobbiamo realizzare,
sciogliere tutti i nodi che ci sono nel nostro oroscopo per fare una vita
perfetta che ci porta ad un’altra vita futura.
Anche
Tchaikovskj e Paganini avevano la luna in cancro, e anche Paolina Bonaparte che
della famiglia è stata l’unica che è stata vicina al fratello dopo gli
attentati.
Anche Maria Walewska, la polacca che Napoleone amò e che è
andata fino all’isola di S. Elena per fagli vedere il bambinello che avevano
avuto insieme, per quell’epoca la ragazza era molto intraprendente.
Napoleone era ascendente scorpione con luna in capricorno
e marte in decima.
La decima è la situazione della rinascita, il capricorno è
l’ambizione, metti insieme i valori citati e abbiamo Napoleone.
Un’altra
luna cancro che voglio segnalarvi è la luna di Lord Byron, poeta dalla vita
spericolatissima, aveva nettuno in casa quinta che faceva diciottomila aspetti
con tutto, lui aveva sempre questo rimpianto di un legame materno praticamente
inesistente, perché la madre gli rimproverava di avere il piede cavallino,
insomma era imperfetto e la madre l’aveva un po’ esautorato. Lord Byron ha
viaggiato, si è buttato in mille battaglie, è morto in battaglia, aveva questo
grande rimpianto.













