L’armonia del corpo: gli organi di relazione
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L’astrologia
ha attribuito da sempre alla Bilancia il concetto di “relazione” e di “rapporto
con gli altri”; in effetti, gli organi che si legano a questo segno indicano
qualcosa di molto preciso che ha a che fare con il modo in cui sappiamo stare
in relazione e con il mondo in cui ci rapportiamo agli altri. Parleremo in
questo articolo degli organi che possono rappresentare particolari difficoltà
nella relazione amorosa e nel delicato mondo del desiderio e dell’attrazione
segnalando così qualcosa che, senza dubbio, non può trovare spazio nella coscienza dovendo ricorrere al sintomo per
essere riconosciuto.
Una cosa interessante della
psicosomatica nei suoi rapporti con l’astrologia è la valutazione corretta degli
organi che si legano ai pianeti e quali, invece si legano piuttosto ai segni.
Questa definizione è molto importante perché ci aiuta a decodificare
meglio i sintomi che possono intervenire per manifestarci certi disagi e permetterci
di correre ai ripari e di risanare.
Noi sappiamo che il segno della
Bilancia è riferito alle relazioni nel
senso che ci permette di comprendere quanto e in che modo le due parti di noi entrano in relazione e
quanto e in che modo, come conseguenza,
sappiamo metterci in relazione con gli altri trovando armonia e scambio che,
per la nostra psiche e per il nostro corpo indicano nutrimento e gratificazione.
Sappiamo che la Bilancia è la sede
naturale di Venere e di X Proserpina, i due pianeti che rappresentano anche due
archetipi femminili che, manco a dirlo, stimolano in ogni persona il principio
di eros che, contrapponendosi a quello di “logos” spinge ad “unirci e a metterci in relazione”
attraverso l’attrazione degli opposti e sollecitando il desiderio di “conoscere” l’altro, il
diverso da sè al fine di riconquistare quel senso di completezza e di
unità di cui sentiamo nostalgia fin dal
momento della nostra nascita.
Venere e Proserpina sono
ovviamente i contraltari di Marte e Plutone che, nel segno opposto, spingono
attraverso le loro potenti pulsioni
istintuali all’ unità sul piano fisico, in modo da soddisfare le esigenze
primarie della sopravvivenza della specie.
La Bilancia però, attraverso
il suo pianeta Venere richiede che l’unione sia più sofisticata, che poggi su
“affinità” e su “condivisioni” e che consenta non tanto la sopravvivenza, ma la
“conoscenza” di sé.. e l’identità; è un pianeta molto meno portato verso la
riproduzione e molto più verso quel principio di piacere (eros) che è la molla
che porta al desiderio e alla gratificazione.
In effetti, l’atto sessuale non è solamente “una pulsione a riprodursi” ma
entra anche a far parte di quelle azioni che sono soggette a “sistema di
ricompensa” ovvero che visto che, risultando gradevoli e gratificanti, vengono
memorizzate dalla nostra psiche come qualcosa che dovrà “essere ripetuto”; ed è
proprio in questo modo che noi scopriamo via via che è la relazione che ci
permette di raggiungere le dimensioni più profonde della nostra psiche che, in
assenza di questa energia, resterebbero confinate nell’inconscio.
Chiaro che questi pianeti entrano
tutti in gioco sia nella riproduzione che nell’incontro psicologico: infatti, a
testicoli e pene la Bilancia
contrappone ovaie/utero e vagina che sono gli organi femminili che servono il
principio di piacere e di scoperta di sè ma che, tuttavia, contengono anche il seme femminile che dovrà
unirsi a quello maschile attraverso l’atto sessuale che, sul piano psicologico
rappresenterà invece quella “sacrae conjunction” di cui parla Jung quando
tratta l’unione degli opposti.
Sappiamo inoltre che la Bilancia rappresentando
“l’altro da noi” ha anche la signoria sulla “pelle”, l’organo che è preposto a mantenere e definire i nostri “confini” e
che può infiammarsi quando questi vengono violati.
Tuttavia, i due pianeti della
Bilancia hanno anche altre simbologie rispetto agli organi del corpo umano e,
come tali, possono riguardare sintomi particolari che recano in sé informazioni preziose e precise.
In effetti, Venere rappresenta la
“vagina” l’ organo legato al piacere femminile, che è organo di comunicazione
in quanto accoglie il maschile e
permette quello scambio di informazioni che possono arrivare agli ovociti (tesoro delle caverne) dando il
via al concepimento attraverso l’incontro dei due patrimoni genetici.
E’ quindi interessante pensare
che determinati problemi vaginali possano far pensare immediatamente a problemi
nella “relazione intima” al di là che il soggetto sia o meno consapevole delle
sue difficoltà e delle sue trame sotterranee. Ricordo che vi è sempre un
qualcosa di inconscio laddove interviene un sintomo fisico.
Però, il segno della Bilancia è
anche collegato ai “filtri” e quindi
regge anche l’apparato urinario che, in
qualche modo, indica se riusciamo a liberarci delle nostre scorie emotive o se,
invece, le tratteniamo. In effetti, le reni (sono due) e servono alla pulizia del sangue (che per
analogia rappresenta le nostre emozioni) e lavorano in perfetta sintonia
con un altro organo doppio “il polmone” che ha il compito di riossigenare il
sangue; entrambi consentono al cuore di poter ricevere sangue perfettamente
riciclato, ripulito ed ossigenato e di spingerlo in circolo affinchè il flusso delle informazioni sia costante e non venga mai
interrotto e permetta di nutrire tutti gli altri organi del corpo.
E’ difficile non prendere in
considerazione la saggezza dello zodiaco dal momento in cui apparato urinario e
apparato respiratorio sono rappresentati dagli archetipi di Venere e Mercurio che, astrologicamente, non possono mai allontanarsi troppo dal Sole
(cuore). Questo simboleggia che la nostra identità non può fare a meno di
orientarsi intellettualmente per adattarsi alla realtà (Mercurio) e di
sviluppare rapporti affettivi che permettano di sentirsi supportati, amati ed
accettati al fine di darsi un valore e di relazionarsi (Venere).
Indubbiamente, l’apparato
urinario contempla due grandi organi: reni e vescica; è interessante il fatto che chi si
occupa di chakra sostiene che sono entrambi collegati al 1° chakra, quello
della radice che indica il nostro stato di sicurezza e il nostro radicamento di
base; come non vedere un riscontro in
Venere e Proserpina che, prima di arrivare in Bilancia, si trovano uniti nel
Toro casa IIa formando un primo nucleo di autostima e di sicurezza?
Sintomi renali sono quindi da prendere in considerazione
quali messaggi di insicurezza in sé stessi e dei propri sentimenti. Sappiamo
bene che Venere indica il nostro valore
ed il senso di autostima che si
estrinsecano attraverso la capacità di affermarci e di farci valere di Marte,
che è il segno in relazione diretta con la Bilancia e Venere.
Il primo chakra è associato alla
relazione con il femminile (e Venere e Proserpina insieme, rappresentano la relazione
con il contenimento e il materno); dover tagliare le radici affettive con
queste cose a seguito di una difficoltà
vissuta sul piano del sentimento e della
cura.. può portare a sviluppare patologie a questo livello.
In pratica, chi non ha avuto una
relazione buona con i “principi materno ed affettivo” non avrà mai quella
sicurezza di base che può permettere l’apertura allo scambio e all’amore ed è per questo che
le reni potranno diventare sintomatiche, almeno fino a quando non riuscirà a rimuovere l’ ostacolo (la paura) che
impedisce lo scambio amoroso e il
nutrimento; inoltre, reni malate implicano anche una difficoltà nell’eliminare le scorie emotive (liquidi) il che significa anche trattenimento e
risentimento.
In pratica, chi non è stato amato,
fatica a valorizzarsi e a sentire fiducia e autostima per cui, resta insicuro e
sviluppa problemi nelle relazioni e nell’affettività.
E’ anche interessante il fatto
che le reni producono la “renina” un enzima che
favorisce la regolazione della pressione arteriosa (Marte).
Fatta questa premessa possiamo
dire che infiammazioni alle vie urinarie sono da imputarsi alla stasi urinaria
che permette che batteri infetti stanzino nella vescica fino a contaminare la
zona; in particolare segnaliamo l’uretrite e la cistite; la prima viene legata
proprio a X e al contenimento materno e rispecchia un profondo senso di insicurezza rispetto alle
proprie radici; nella seconda invece è
più direttamente coinvolta Venere: in effetti, i dolori che produce la cistite
impediscono i rapporti sessuali e la minzione: quindi lo scambio. Il fatto che
vi sia infiammazione fa pensare ad una profonda rabbia che riguarda la relazione, oltre a notevoli “residui” che
non vengono eliminati e che, pertanto, stagnano e si infettano.
Qualcosa di trattenuto e di non
espresso pienamente c’è anche nel caso di disturbi gravi a carico delle reni
quali ad esempio “l’insufficienza renale” che indica che qualcosa sta
degenerando e sta diventando insopportabile per la persona; infatti non è più possibile
ripulire bene il sangue il che indica
che il lato emotivo è così inquinato da non essere più “ripubile” e da
avvelenare l’intero organismo.. o, psicologicamente, l’intera psiche.
In questo caso il soggetto è così
fortemente avvilito ed arrabbiato per la sensazione di mancanza di amore e di
radicamento affettivo nella vita che, decide di non abbandonarsi più a questo
principio il che lo porterà ad una lenta
e progressiva morte.
Ricordo che la relazione e il
bisogno d’amore è, nell’ordine dei bisogni, pari a quello di affermazione e di
sopravvivenza. Infatti, si trovano entrambi sull’asse prima settima del tema
natale che indicano i bisogni primari
indispensabili.













