UN PIANETA, UN ELEMENTO, UN RIMEDIO OMEOPATICO

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Astrologia e Omeopatia: per
curare il paziente, non la malattia

VERGINE
(23 Agosto- 22 Settembre) - 6a Casa 

MERCURIO
  RAME

Segno di Terra, Femminile, Mobile,
Costituzione fosforica

Domicilio di Mercurio -  Esaltazione di Mercurio - Esilio di Giove e
Nettuno- Caduta di Venere

 

Nel corso degli ultimi decenni, molti medici (evidentemente, di vedute
non ristrette come la maggior parte dei colleghi “ortodossi”) hanno individuato
una stretta correlazione fra rimedi e terapie naturali e segni zodiacali. Il
principio è, infatti, che ogni individuo, in base alla propria carta di
nascita, può essere predisposto a particolari forme di malessere, con modalità
del tutto proprie, per niente uguali a quelle di chiunque altro: l’interesse è
pertanto rivolto non al malessere in sé, quanto alla persona che ne è colpita,
e forme patologiche, apparentemente simili, 
vanno curate con modalità differenti.

In particolare, come non rilevare lo stretto
rapporto che lega Astrologia e Omeopatia?

Esiste infatti un repertorio di rimedi omeopatici
che permette di associare a ogni Segno dello Zodiaco (e ad ogni pianeta) un
sale doppio, oppure un metallo, preparato secondo le regole di Hahnemann,
medico sassone del XVIII secolo, 
fondatore della medicina omeopatica. Questi rimedi vengono prescritti al
malato per guarirlo dalle malattie causate da pianeti dissonanti del tema
natale.

Ma quali sono i principi della medicina omeopatica?
Il sistema terapeutico  di Hahnemann si
basa su poche, semplici regole:

-       
La  prima, fondamento stesso del
sistema, è : “ Curare il simile con il simile”, implicita già nel nome. L’Omeopatia
(dal greco «homoios», cioè simile, e «pathos» che significa dolore) è
fondata sul concetto di similitudine
tra i sintomi prodotti dal male e il rimedio da adottare per guarire il
paziente.

-       
La seconda regola è: “Curare il paziente, non la malattia”.
Per l’Omeopata, da prendersi in considerazione non è la malattia per se stessa, bensì l’uomo, nella sua totalità
di creatura mentale e spirituale, prima ancora che materiale. Una visita secondo i criteri di
Hahnemann prevede quindi, oltre ad una capillare osservazione delle specifiche
fisiche (altezza, peso, colore degli occhi e dei capelli) un lungo ed accurato
colloquio con il paziente, attraverso il quale vengono portate alla luce le
motivazioni di ordine psicologico che hanno determinato l’insorgere del
disturbo.

-       
L’Omeopatia è una terapia vibrazionale, che, sfruttando il
principio della fisica quantica, proclama che la forza guaritrice di un rimedio
è inversamente proporzionale al suo peso; l’equazione potrebbe suonare: peso
minore = maggiore efficacia
. I rimedi si presentano quindi in
differenti diluizioni, aventi lo scopo di trasformare la materia, di cui è
composta la sostanza,  in pura energia,
in quanto nulla rimane, alla fine delle diluizioni, della sostanza originale.
Più forte è la diluizione e, paradossalmente, più forte è il potere del
rimedio.

-       
Ciò che avvelena può curare”. Infatti, molti dei rimedi
hahnnemaniani sono sostanze che, in dosi normali, possono provocare gravi
sintomi da avvelenamento negli individui sani. Anche in questo caso, è la
diluizione  che fa la differenza.

-       
Infine, per conferire il massimo del potere al rimedio, questo viene
sottoposto a una serie  di dinamizzazioni,
sbattimenti manuali che hanno lo scopo di cambiare la forza energetica della
sostanza dandole un ordine atomico differente. In altre parole si ottiene un
medicamento che anziché «materia» contiene «antimateria”.

I principi della medicina omeopatica astrologica
sono diversi da quella puramente hahnemanniana, pur avendo in comune tra loro
il principio della similitudine. Per l’astrologo si tratta di individuare da
quale Segno, pianeta o grado provenga lo squilibrio e di privare quel punto della
sua forza negativa, somministrando, in dose omeopatica l’elemento
corrispondente al Segno o al pianeta da cui proviene l’influenza “negativa”.

A differenza del medico omeopata, il medico
astrologo, per mezzo del tema natale, è informato circa i periodi più indicati
per iniziare una cura e conosce con esattezza l’intensità e la qualità delle
energie che hanno favorito lo stato di squilibrio.

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 il metallo: RAME –dalle radici
dell’umanità

E’ stato il primo metallo ad essere stato utilizzato
dall’uomo( sono stati ritrovati manufatti di Rame risalenti all’8700 a.C.),
perchè facilmente reperibilità in forma nativa 
e perché poteva essere fuso a temperatura relativamente bassa. Il Rame
nativo (cioè puro, in forma di lastra) è stato il primo  a essere utilizzato nell’antichità poiché
immediatamente forgiabile, dopo il trattamento di martellatura. Il Rame
nativo  deve la sua costituzione  all’azione di sali ferrosi, o, meglio, di
sostanze organiche, tant’è che si sono ritrovati pezzi di legno rivestiti da
cristalli di Rame. L’estrazione di Rame in minerali nel quale era presente
sotto forma di ossidi, solfuri e carbonati e la fusione si sovrapposero
successivamente all’estrazione  del
nativo. Il Rame fu portato in Sardegna dall’isola di Cipro, come testimoniano i
numerosi lingotti ox-hide (lastre a
forma di pelle bovina)  rinvenuti in
Sardegna e come è risultato dallo studio delle provenienze, che hanno
rivelato  la presenza  delle maggiori concentrazioni economiche di
Rame nell’antichità soprattutto a Cipro. Tant’è, che il nome latino del rame, Aes ( contrazione di Aeramen, con il quale si designava sia
il metallo stesso che la sua lega, il Bronzo) veniva accompagnato
dall’aggettivo Cuprum,  indicante la provenienza da Cipro;
dall’appellativo derivò il simbolo Cu
e il nome stesso del metallo in gran parte delle lingue occidentali (Copper in inglese, Cuivre in francese, Kupfer in
tedesco)     Successivamente vennero
scoperti anche  importanti giacimenti
sardi di Rame nativo e Calcopirite e quindi cominciò il commercio della
produzione sarda. Il Rame è un metallo
rosato o rossastro, di conducibilità
elettrica
e termica
elevatissime, superate solo da quelle dell’Argento; è molto resistente alla
corrosione (per via di una patina aderente che si forma spontaneamente sulla
superficie, prima di colore bruno e poi di colore verde o verde-azzurro) e non
è magnetico. È facilmente lavorabile, estremamente duttile
e malleabile.
Può essere facilmente riciclato e i suoi rottami hanno un alto valore di
recupero.  Il simbolo del Rame utilizzato dagli alchimisti è il simbolo della
donna, il cerchio con la croce in basso detto Specchio di Venere, poiché, secondo la leggenda, Venere nacque
dalla schiuma delle acque dell’isola di Cipro.

Il rimedio:  RAME-ORO-ARGENTO-
i Magnifici Tre Moschettieri a difesa dell’organismo

Il Rame entra nel repertorio dei rimedi naturali di origine
minerale sotto forma di Oligoelemento,  termine derivante dal greco Oligos, 
che significa Poco. Questi
elementi, metalli o metalloidi, sono presenti in quantità infinitesimali in
tutti gli organismi viventi, nelle piante, negli animali, nell'uomo; la loro
carenza provoca tutte le possibili alterazioni di salute. In Oligoterapia,
questi elementi vengono  impiegati in
dosi infinitesimali. Questi preparati sono dei Biocatalizzatori, ovvero aiutano, attivano, le reazioni chimiche e
metaboliche indispensabili alla vita. La loro carenza induce alterazioni
patologiche, che possono essere eliminate, somministrandoli sotto forma di
soluzioni liquide infinitesimali.   Si
integrano, in quanto naturali all'organismo e non sono come i farmaci di sintesi,
che si limitano ad attenuare, totalmente o parzialmente, i sintomi, mentre gli
Oligoelementi entrano nel tessuto cellulare, riportando il corpo allo stato di
equilibrio funzionale. Inoltre, in quanto somministrati in dose infinitesimale,
sono assolutamente  privi di tossicità e
non causano effetti collaterali.

Il Rame è l’oligoelemeto principale, i
cui benefici sull’organismo vennero intuiti ai primordi della civiltà (l'uso di
braccialetti di Rame per prevenire le infezioni e combattere i
reumatismi,risale a 6000 anni prima di Cristo). E’ antinfettivo e stimola le
difese organiche; è indicato in casi di anemia, affaticamento generale,
osteoporosi,  disturbi cutanei, perdita
dei capelli. E’ antinfettivo,
antinfiammatorio, stimolante del sistema immunitario, energizzante, favorisce
l’assorbimento del ferro, combatte i radicali liberi. E’ utile negli stati
acuti e cronici di: influenza, astenia, reumatismi infiammatori, ritardo della
crescita, problemi cutanei, degenerazione, senescenza precoce, diarrea cronica.
Il Rame è essenziale per il fegato e il cervello e per la formazione
dell’elastina. 

Il preparato Rame Oro Argento  (Cu- Au- Ag) è una miscela di  questi minerali in forma oligoterapica, con
una forte azione antinfiammatoria e antivirale. Si tratta di
minerali importanti per le difese immunitarie. E’ un preparato che,
con un contenuto minimo di sostanza, apporta benefici immensi per l’organismo:
il Rame impedisce l’ossidazione delle cellule delle arterie, l’Oro favorisce la
produzione di globuli rossi e l’Argento potenzia le difese dell’organismo
contro le malattie, favorendo la produzione di anticorpi. La combinazione di
Oro e Argento attiva anche la funzione della corteccia surrenale e ha quindi
una notevole azione antistanchezza.

Oroscopo di oggi

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