Buon compleanno Ariete
Il tuo sale costituzionale: N° 5 – FOSFATO DI POTASSIO – Kalium phosphoricum
Nel secolo scorso, un medico tedesco, W.H. Schuessler aveva individuato in dodici sali minerali composti, presenti nell’organismo sano in una proporzione precisa, i responsabili del prefetto funzionamento del corpo. Questi sali, infatti, agiscono sulle singole cellule con diverse funzioni: ne frenano l’invecchiamento, favoriscono l’eliminazione di quelle morte, provvedono alla loro reintegrazione. Un’alimentazione corretta e uno stile di vita appropriato garantiscono l’apporto ideale di tali sostanze. Viceversa, la carenza di una o più di esse sarebbe alla base di numerosi e differenti malesseri, sia fisici che psicologici, che potranno essere eliminati, reintegrando il singolo sale (o più sali) di cui si sia constatato il deficit. Ogni sale viene somministrato secondo i principi della medicina catalitica, che non fornisce la sostanza in quantità ponderale, ma in diluizione omeopatica (quindi, infinitesimale), affinché le cellule vengano “informate” della carenza di quel sale, stimolandole a produrla.
Negli ultimi decenni del secolo scorso, u n naturopata tedesco, Kurt Hicketier, ha riscontrato che lo scompenso di ogni sale costitutivo, così come determina alcune specifiche predisposizioni caratteriali, ha un preciso riflesso sul viso, determina cioè una colorazione particolare della pelle, o un aspetto caratteristico. In base a questo principio, ha messo a punto un sistema diagnostico, talmente semplice da poter essere seguito da chiunque, con una semplice osservazione allo specchio.
Ma non è tutto: alcuni medici che si interessano di astrologia hanno rilevato che c’è una precisa corrispondenza fra ogni segno zodiacale e ogni sale del repertorio di Schuessler.
Mediante l’analisi facciale, accompagnata dall’osservazione delle peculiarità caratteriali, possiamo verificare l’esattezza di questa teoria: un giochino divertente e istruttivo.
Come eseguire l’analisi facciale
a) Per esercitarsi, è consigliabile far pratica su altre persone, prima di procedere a un’autoanalisi. I soggetti ideali sono le persone anziane, per il semplice motivo che i loro segni sono più evidenti e meglio identificabili.
b) La condizione ottimale è di poter svolgere l’analisi alla luce solare; altrimenti, va bene qualsiasi luce bianca e forte diretta, avendo cura che non si creino ombre sul volto.
c) Il viso deve essere perfettamente pulito e struccato. E’ bene tenere conto anche dell’abbronzatura o di voglie e macchie congenite, o di piccole cicatrici.
d) Se il deficit salino è minimo, i segni sono appena visibili, mentre se è accentuato anche le caratteristiche sul volto si presentano marcate.
e) E’ bene tener presente anche le peculiarità psicologiche del soggetto, che potranno confermare o no la diagnosi.
Attenzione: abbiamo parlato di gioco! E’ evidente che eventuali prescrizioni dovranno essere fatte solo ed esclusivamente da un medico.













