ASTROWELLNESS
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Come
sei
I due piatti della Bilancia,
simbolo del tuo segno, rappresentano l’Equilibrio, qualità alla quale aspiri.
Figlio di Venere, che rappresenta la Bellezza come Armonia, hai un fisico proporzionato, lineamenti gentili,
pelle colorita, movimenti armoniosi. Il tuo carattere, che tu vorresti far
apparire sereno e al di sopra di qualsiasi conflitto interiore, è invece spesso
instabile ed esitante, perché la ricerca spasmodica di ciò che meglio ti rende
paralizzato, afflitto da una tormentosa incertezza. Queste indecisioni ti
provocano stati di tensione con disturbi ai reni e alla vescica. Il tuo desiderio di piacere a tutti ti porta
a essere sempre gradevole e affascinante, sai parlare al momento opportuno ed
eserciti un grande fascino sugli altri; come amante, sai essere cortese,
sofisticato, e un po’ libertino Se nella
tua carta astrale prevalgono aspetti disarmonici, puoi tendere ad essere presuntuoso e autoritario, mentre, con
prevalenza di aspetti armonici, avrai un
senso innato della giustizia, del tatto, dell'equilibrio, e una predisposizione
innata per tutto ciò che è arte, estetica, bellezza equilibrio sociale.
Dal punto di vista della salute,
sei dotato di una costituzione fisica normale: non sei particolarmente robusto, ma nemmeno soggetto a malattie gravi.
Tuttavia, rappresentando il tuo segno la caduta del Sole, il tuo splendore
giovanile non dura a lungo, e dopo la mezza età tendi ad apparire più vecchio
di quanto realmente tu sia.
Attenti ai cambi di stagione, che
rappresentano per te periodi di particolare stanchezza, durante i quali è
consigliabile fare cure ricostituenti a base di vitamine e sali minerali. Il
tuo naturale autocontrollo ti aiuta a prevenire molti disturbi, grazie al
benevolo influsso di Saturno in esaltazione, che ti spinge fin da giovanissimo
a comportamenti saggi, da adulto, consigliandoti di dedicare attenzione al
corpo e di non sottovalutare i sintomi di eventuali malesseri, permettendo così
un intervento tempestivo ed efficace.
I tuoi punti più delicati sono
rappresentati dai reni, dalle ghiandole surrenali e dalle vie urinarie. Spesso
è presente anche una certa fragilità capillare.
In genere, non ami molto le terapie
tradizionali che, a tuo parere, intossicano l'organismo, e preferisci ricorrere
a frequenti cure depurative, che aumentano in modo naturale le difese contro
possibili infezioni, e a cicli di massaggi, che hanno la funzione di tonificare
e di infondere energie al sistema muscolare.
Al tuo segno è collegato il quarto chakra, o chakra
del Cuore, che governa i
sentimenti e il rapporto con gli altri; si trova al centro del petto,
all’altezza del cuore e ci insegna a cogliere l’armonia e la bellezza attorno a
noi e ad aprirci alla tenerezza e alla compassione.
I tuoi punti deboli
Le tue fragilità caratteriali
hanno precisi riscontri con le zone del corpo alle quali queste emozioni sono
legate:
-
alla
Paura (di sbagliare, di non piacere agli altri, di non
essere all’altezza della situazione), corrisponde la zona renale e surrenale. Sei pertanto predisposto a disturbi
alla vescica, calcoli renali, uricemia, enuresi notturna, ritenzione idrica,
blocchi renali, malattie del ricambio, nefrite, cistite, allergie,
cisti ovariche,. Se la funzione renale
è scarsa, avrai predisposizione per la cellulite.
-
Alla
Rabbia, trattenuta e mai espressa per non dimostrarti
sgradevole, corrisponde il fegato, con la possibilità di incorrere in calcolosi
epatica, disturbi al pancreas e alla cistifellea.
-
All’Ansia costante, che ti fa essere sempre sulle spine,
corrisponde una certa tendenza alla dipendenza da alcool o da…dolciumi, che ti
predispone all’obesità o al diabete.
-
Tutti
questi organi svolgono l’importantissimo ruolo, nell’organismo, di ripulirlo
dalle scorie, con l’espulsione totale delle tossine accumulate mediante la
trasformazione degli alimenti in sangue. Pertanto, poiché l’esterno è lo
specchio di ciò che avviene all’interno, sei portato a soffrire di disturbi alla pelle (acne, punti neri, ecc.)
SUGGERIMENTI SECONDO NATURA
Attenzione: il fai-da-te è
assolutamente sconsigliato. Rivolgetevi prima a un medico o a un naturopata
Il tuo sale Il tuo sale costituzionale è il N° 9, Fosfato di Sodio, la cui funzione
principale è quella di mantenere l'equilibrio acido-basico dell'organismo e
facilitare l'eliminazione delle scorie.
Avrai certo sentito definire
qualcuno come “acido”, in riferimento a
qualcuno che ha un impatto sgradevole con gli altri; è una definizione azzeccata,
in quanto l’iperacidità del sangue sollecita alcuni nervi da cui dipende
l’umore. Se il sangue è gravato da scorie, dunque, facilmente l’individuo
tenderà a manifestare comportamenti
antipatici. La causa di un deficit di Fosfato di Sodio va ricercata nel consumo
di certi alimenti, quali i grassi, che gravano il fegato fino a provocare varie
patologie, o lo zucchero raffinato consumato in quantità eccessiva, che
impedisce la trasformazione delle proteine in acido urico, da espellere
attraverso i reni. Il sale N° 9 è presente anche nei filamenti nervosi e la sua
carenza può generare conseguenze, come reumatismi e nevralgie. Chi necessita di
Solfato di Sodio è facilmente riconoscibile. dall’aspetto. se
si ha una lieve carenza, il corpo emana un odore acido, al mattino si hanno
secrezioni gialle intorno agli occhi, si soffre di acidità di stomaco e di
dispepsia gastrica. Se la carenza è grave, la lingua ha una patina di colore
giallo carico; si possono avere disturbi artritici, reumatismi alle giunture, acidi
urici, disturbi renali con possibili blocchi urinari, senso continuo di
soffocamento. La pelle del viso appare
grassa e unta, deturpata da foruncoli. Il soggetto ha capelli grassi e
appiccicosi, soffre di traspirazione eccessiva, è predisposto a reumatismo, gotta, ingrossamento e
infiammazione delle ghiandole. Ha una digestione lenta, lamenta sempre il
freddo. E’ ansioso, con reazioni aggressive.
Il tuo rimedio omeopatico
Per la Bilancia, il rimedio omeopatico più
indicato è il MANGANESE, sotto forma di Oligoelemento, termine derivante dal greco Oligos,
che significa Poco. Questi
elementi, metalli o metalloidi, sono presenti in quantità infinitesimali in
tutti gli organismi viventi, nelle piante, negli animali, nell'uomo; la loro
carenza provoca tutte le possibili alterazioni di salute. In Oligoterapia,
questi elementi vengono impiegati in
dosi infinitesimali. Questi preparati sono dei Biocatalizzatori, ovvero aiutano, attivano, le reazioni chimiche e
metaboliche indispensabili alla vita. La loro carenza induce alterazioni
patologiche, che possono essere eliminate, somministrandoli sotto forma di
soluzioni liquide infinitesimali. Si
integrano, in quanto naturali all'organismo e non sono come i farmaci di sintesi,
che si limitano ad attenuare, totalmente o parzialmente, i sintomi, mentre gli
Oligoelementi entrano nel tessuto cellulare, riportando il corpo allo stato di
equilibrio funzionale. Inoltre, in quanto somministrati in dose infinitesimale,
sono assolutamente privi di tossicità e
non causano effetti collaterali.
Il Manganese, è il tuo oligoelemento, in quanto viene
indicato come il rimedio per quei soggetti che vengono classificati sotto il
profilo dell’Allergico, che ha profonde analogie con l’esponente tipico
della Bilancia. Da giovane, il soggetto
è ottimista, fiducioso in se stesso, iperattivo, amante delle novità,
avventuroso, si piega mal volentieri alla routine. Se contrastato si irrita, è
nervoso, spesso aggressivo, estremamente passionale in amore, rasentante il
fanatismo in politica e nel lavoro (ma solo se gli piace). La sua memoria è
buona, ma selettiva: ricorda solo ciò che gli piace, lo interessa lo coinvolge.
Tipica di questo profilo è la stanchezza mattutina accompagnata da astenia; il
risveglio è lento e doloroso, ma, una volta alzatosi, aumenta il ritmo di
attività man mano che passano le ore, fino a diventare iperattivo la sera. Non
vorrebbe mai coricarsi, tende a rimanere
alzato fino a tarda notte, possibilmente passando il tempo in buona compagnia:
qui vive il suo momento migliore, diventando brillante ed euforico. E’
predisposto a dolori muscolari e articolari momentanei (non causati
lesioni) nevralgie, sciatalgie,
emicranie. In caso di cattivo adattamento all’ambiente, può essere soggetto ad
allergie dermatologiche (con orticaria e pruriti) o respiratorie (con sintomi
quali asma, riniti, coriza spasmodica),
intolleranze alimentari. Può
soffrire inoltre disturbi cardiocircolatori: palpitazioni, aritmie, dolori
precordiali, artriti, ipertiroidismo, spasmi gastrici indotti dal nervosismo.
Dopo i quarant’anni, il soggetto (in fase involutiva) è pervaso dall’ansia,
diviene sempre più preda delle sue emozioni. Avverte un senso di precarietà, di
inutilità della vita che spesso lo portano in un mare di angoscia, sfociante nella
depressione. E’ preda di nervosismo e di irritabilità, tende ad assumere
tranquillanti e sonniferi. La sua memoria peggiora con l’andare degli anni. Al
risveglio si sente stanco, come se non avesse dormito. Soffre di astenia per
tutta la giornata con picchi nel tardo pomeriggio, problemi agli arti
inferiori, sonno costellato da risvegli notturni e poco ristoratore. L’assunzione di Manganese sotto forma
oligoelemento può contrastare molte
delle manifestazioni elencate, in quanto:
a) Favorisce
la corretta assimilazione delle vitamine del gruppo B, tiene lontana la
stanchezza, aiuta a prevenire l’anemia.
b) Combatte
gli effetti della istamina, che si libera in grande quantità nelle
manifestazioni allergiche e che causa vasodilatazione, prurito, eczemi,
orticaria, asma bronchiale.
c) Aiuta
a prevenire i processi dell'invecchiamento, dona benessere alle funzioni
cerebrali e nervose, mantiene la produzione degli ormoni sessuali, aiuta il
normale sviluppo dello scheletro.
d) Aiuta
il buon funzionamento del sistema immunitario e la formazione del sangue, è
importante nella cura della anemia, per la formazione del latte materno.
Le tue erbe
La parola d’ordine è DEPURAZIONE,
cioè aiutare reni e fegato a smaltire le tossine che appesantiscono il tuo organismo.
a) Per i reni:* Crespino
(Berberis Vulgaris). È un arbusto alto da uno a tre metri con grosse radici
brune all'esterno e gialle internamente; la pianta è molto ramificata con rami
spinosi. Cresce nelle zone aride
montane, ai margini dei boschi, nelle siepi, nei pascoli fra i 1000 e i 2000 m.
I frutti maturano in settembre ottobre. Si utilizzano in Fitoterapia la
corteccia delle radici, le foglie e i
frutti. Ha proprietà amaricanti, toniche, astringenti, febbrifughe, depurative,
diuretiche.
Decotto: bollire 40 grammi di
corteccia in un litro di acqua per 10 minuti e lasciare in infusione per altri
10 minuti (tre tazze al giorno). Le bacche del Crespino, ricche di acido
citrico e malico, sono dissetanti, diuretiche, febbrifughe e antinfettive.
*Pilosella (Hieracium pilosella). Quest’erba,
appartenente alla famiglia delle Composite, è nota anche come
Orecchio di topo o Lingua di
gatto, per la forma a rosetta delle foglie basali, ricoperte da bianca
peluria. Cresce spontanea nei luoghi
aridi, montuosi e soleggiati dell'Europa e dell'Asia del nord. Il rimedio viene
estratto dall’intera pianta. Unisce a
una forte proprietà diuretica quella di provvedere anche all’eliminazione
dei sali in eccesso contenuti nei
tessuti, ed è quindi particolarmente utile come coadiuvante nelle diete senza sale. La Pilosella è utile
per facilitare le funzioni di eliminazione e riduzione del gonfiore causato
dalla ritenzione idrica. Inoltre, stimola il fegato e può essere un utile
complemento nella cura dell’ipertensione.
b)
Per il fegato: *Cardo mariano (Silybum marianum). E’ una pianta erbacea annua appartenente
alla famiglia delle Compositae. Si trova specialmente nell'Italia centrale e
meridionale. Gode fin dall’antichità di molta stima
nella medicina popolare, in quanto ricca
di virtù terapeutiche che la rendono preziosa,
in particolare nelle disfunzioni epatiche. Ha infatti una lunga storia
nella medicina popolare come tonico per il fegato. L’ estratto di Cardo mariano è usato per
migliorare la funzione epatica, proteggere contro i danni al fegato e
accelerare la rigenerazione delle cellule epatiche danneggiate in casi di
intossicazione del fegato, cirrosi, e altre malattie croniche del fegato
relative all'abuso di alcool. Aiuta anche contro la fatica, la
depressione e le allergie alimentari. *Rosmarino o Ramerino
( Rosmarinus officinalis) è un
arbusto cespuglioso sempreverde, molto folto, alto 1m./1,5m., con rami eretti.
Le foglie sono lanceolate, simili ad aghi, coriacee, arrotolate verso l’interno
per proteggersi da un’eccessiva traspirazione. La parte superiore delle foglie
è glabra e verde scuro, quella inferiore è bianca con una nervatura mediana. I
fiori sono raccolti in grappoli di colore blu pallido o bianco–lilla con
macchie viola. Tutta la pianta è compenetrata di sostanze aromatiche. Il Rosmarino è originario del bacino del
Mediterraneo, attecchisce sui terreni calcarei delle colline di media
altitudine e sulle coste montagnose della Spagna, Italia, Grecia, dell’Asia
Minore e delle isole mediterranee. Grazie a potenti antiossidanti come i flavonoidi, il
Rosmarino riequilibra e disintossica
il fegato, l’organo
che risente maggiormente delle tensioni e dello stress. Per questo, i
suoi effetti sono profondi e duraturi e si riflettono su
tutto l’organismo, incluse le ghiandole
surrenali, che hanno il compito di difenderci dallo stress. Per
una cura ricostituente e
disintossicante veramente forte, a ogni
inizio di primavera: acquistate in
erboristeria il Rosmarino in estratto
fluido, e assumetene 20 gocce tre
volte al giorno per almeno un mese.
c) Per la pelle: Bardana Di questa pianta, originaria dell’Europa, dell’America Settentrionale,
dell’Africa e dell’Asia del Nord, dai fiori sono rosso-porporino, si utilizzano le radici e
talvolta anche le foglie. Il suo infuso rinforza il sistema immunitario, tonifica il
fegato, i reni e i polmoni, purifica il sangue, neutralizza le tossine e
ripulisce il sistema linfatico. Drenando le tossine, ha una azione antimicotica
e antibatterica, ed è protettiva contro i tumori. Essendo un ottimo
purificatore per il sangue, contrasta
l’insorgere di foruncoli. Decotto: Far bollire un paio di tazze d’ acqua in un
pentolino insieme a 30 gr. di radici di Bardana per circa quindici minuti,
lasciar riposare qualche minuto e bere, possibilmente senza zucchero.
I tuoi fiori - dal repertorio del dott. Bach, i rimedi ideali per le tue emozioni
Per l’ansia di piacere : N°1
Agrimony. Voi amici della Bilancia avete un bisogno spasmodico di
risultare graditi agli altri, forse per avere da loro quella conferma sul
vostro valore che non riuscite a trovare in voi stessi. E per arrivare a
questo, non esitate a soffocare la vostra personalità, dimostrandovi sereni e
sorridenti quando avreste voglia di piangere e sfogarvi, oppure censurando le
vostre opinioni per non sembrare d’essere controcorrente. Quest’ansia vi rende
irrequieti, cercate l'eccitazione e l’attività perpetua per superare la preoccupazione, per
dimenticarvi di voi, della sofferenza e del dolore. Quando state male, non lo rivelate, preferite
scherzarci sopra, magari piangendo in segreto. piange quando non riesce a contenere la sofferenza
causata dal portare sempre una maschera di spensieratezza e di affabilità, ma
nessuno potrà mai vantarsi di avergli visto versare una lacrima.
Quest’ansia dà spesso luogo a tic nervosi,
enuresi notturna, disturbi gastrici e respiratori. Per controllare, siete
portati a fare un uso eccessivo di alcol e psicofarmaci, fino a sviluppare una
vera e propria dipendenza. Di qui, la tendenza a soffrire di disturbi a carico
del fegato (sede del coraggio e organo verso il quale viene dirottata la
rabbia). La donna Agrimony si affida al
maquillage per crearsi una vera e propria maschera.
Per rendervi sicuri del vostro
potere personale, senza sacrificare la vostra spontaneità, ecco Agrimony, il primo rimedio di Bach.
Per darti coraggio: N° 20 Mimulus
Raffinati, ipersensibili, riservati, insicuri, molto prudente e
delicato, voi amici della Bilancia avvertite un costante bisogno di protezione.
Ma spesso la vita vi impone di affrontare da soli gli eventi, e allora, ecco
affacciarsi mille spettri che hanno il volto di paure segrete, ma estremamente
concrete: del buio, delle malattie, della povertà…. Apparentemente, potete dare
un’immagine di grande serenità, perchè sopportate le vostre fobie segretamente
e in silenzio, non parlandone volentieri con gli altri. Vergognandovene, preferite nasconderle senza affrontarle.
Temete tutti gli eccessi (rumori, freddo, luce, urla, confusione) e ne siete
infastidito. Queste paure vi fanno sentire a disagio con glia altri, come se
riteneste che tutti siano più coraggiosi di voi. Potete soffrire di
balbuzie, rossore, disturbi respiratori (naso che cola e occhi che lacrimano),
fiato corto, eccessiva sensibilità ai rumori, ai contrasti e alle folle,
disposizione nervosa, timidezza. Spesso, accusate problemi alle vie urinarie.
Mimulus ( Mimolo o Elicrisio) vi
aiuta a superare queste paure esistenziali, e ad avere un atteggiamento di
fiducia e apertura verso la vita.
Per aiutarti nelle scelte: N° 28 Scleranthus. Certamente,
Amleto doveva essere nato sotto il vostro stesso segno, se tutta la tragedia
schakspeariana ruota intorno al famoso dilemma: “Essere o non essere”? Tutta la vostra vita è all’insegna
dell’oscillazione dei due piatti della Bilancia, e anche voi oscillate da un
estremo all’altro, non sapete decidere fra due opposti, due alternative o due
possibilità. In preda all’incertezza, apparite
indecisi, a volte scegliete
improvvisamente una strada, per poi tornare precipitosamente sulle
decisioni prese e scegliete
l’alternativa che prima aveva escluso; poi, magari, vi pentite ancora, e così
via.
Non sapendo
ascoltare la vostra voce interiore, spesso soffrite di problemi alle orecchie,
ma non di vera e propria sordità: piuttosto, di acufene o giramenti di testa, o
percezione parziale (solo alti o solo bassi). Poiché l’insicurezza si traduce
in ristagno di energie, che il corpo non riesce a far defluire, potete soffrire
anche di disturbi nell’eliminazione delle scorie.
Il N° 28 del
repertorio di Bach, Scleranthus (Scleranthus
annuus), vi ricollega con l’inconscio, nel quale sono racchiuse tutte le
risposte, e vi permette di prendere velocemente la decisione giusta, ritrovando
il vostro equilibrio interiore.
I tuoi oli essenziali
* Il Benzoino, o Incenso di Giava (Styrax
Benzoin) è un grande albero sempreverde tropicale alto fino
a 20 metri. Quando si incide il tronco,
dalla corteccia essuda una resina biancastra con venature rosse che solidifica
a contatto con l’aria e la luce. E’ originario dell’Asia sud orientale. Le aree
di maggiore produzione del benzoino sono Sumatra, Giava, Malesia, Vietnam,
Cambogia, Tailandia. L’olio essenziale si estrae dalla secrezione resinosa
della corteccia. Ha un profumo dolce, balsamico, ricco che ricorda il
cioccolato e la vaniglia. Ha proprietà antinfiammatoria, cicatrizzante,
espettorante, astringente, antisettico, balsamica, antiossidante, tonica,
schiarente. Indicato nella cura della pelle irritata o
screpolata, acne, psoriasi, ferite, geloni, scottature, macchie della pelle,
reumatismi, malattie da raffreddamento, bronchite, tosse, stress.
Il Benzoino, essendo una
pianta solare, produce un olio che dà energia, tono vigore e nello stesso
tempo, agisce favorevolmente sulla psiche, dissipando le tensioni, rilassando,
confortando, agendo da cuscinetto ammortizzatore tra l’individuo e gli eventi
stressanti e generando una sorta d’euforia.
Si consiglia l’utilizzo per via esterna
tramite diffusione nell’ambiente, bagni aromatici, massaggi o applicazioni
sulla pelle a concentrazioni molto diluite (1-2%) ai fini di un’azione a
livello più sottile d’informazione energetica.
L’azione sulla pelle è
delicata: può essere applicato, diluito in olio vegetale (per esempio di
Calendula, d’Iperico) per la cura di irritazioni, screpolature, ragadi, piccole
scottature, ulcerazioni in quanto esercita una eccellente azione cicatrizzante
e riparativa.
E’ un antiossidante naturale che rallenta il
processo d’irrancidimento di creme o lozioni.
* Il Ginepro (Iuniperus
communis) è un cespuglio o un
alberello sempreverde ramificato fin dalla base, con foglie aghiformi di colore
verde-blu e con una scanalatura biancastra sulla parte superiore disposte in
file di tre. I frutti (galbuli o coccole) si presentano come bacche sferiche di
colore verde, che, dopo il secondo anno giungono a maturazione. Cresce
spontaneo in tutte le regioni montuose e boschive di tutto l’emisfero
settentrionale (tra i 400 e i 1200 metri di altezza); in Europa dal
Mediterraneo alla Scandinavia, in Asia a nord della catena dell’Himalaya, in
America dal Messico alla Groenlandia. L’olio essenziale ( che si estrae dalle bacche per
distillazione in corrente di vapore) viene prodotto principalmente nell’Europa
centromeridionale.
Ha proprietà antireumatica,
antiartritica, diuretica, antisettica, espettorante, sudorifera, digestivo,
astringente, depurativa, drenante.
E’ consigliato in casi di
reumatismi, cellulite, gotta, obesità, acne, seborrea, caduta dei capelli,
raffreddore, influenza, tosse,cistite, dismenorrea, amenorrea, stress ansia.
Le bacche di Ginepro hanno una lunga
tradizione erboristica come diuretiche, digestive balsamiche; schiacciandole e
lasciandole fermentare in acqua calda,
si distilla il gin.
L’olio essenziale di Ginepro ha proprietà
simili a quelle del Cipresso, pianta che appartiene alla sua stessa famiglia
botanica, ma il primo ha un maggiore potere diuretico e depurativo: infatti è
la tipica essenza per il drenaggio, cioè per l’eliminazione delle tossine
metaboliche attraverso la diuresi.
Utilizzato in bagni aromatici
drenanti, il Ginepro trova indicazione in caso di ritenzione idrica,
soprappeso, cellulite,insufficienza circolatoria agli arti inferiori. Stimola
la circolazione linfatica, attiva la circolazione sanguigna, facilita
l’eliminazione degli edemi. Ha azione
astringente e depurativa in presenza di acne, pelle grassa, seborrea del cuoio
capelluto con forfora Dal punto di
vista psicologico, il Ginepro agisce con
il suo potere stimolante, riscaldando e aumentando la sicurezza e la volontà
delle persone caratterialmente paurose, timide, sensibili al freddo; con il suo
potere depurativo sblocca le situazioni stagnanti in cui una persona tende a
rinchiudersi e a isolarsi e aiuta a ritrovare la determinazione per affrontare
i vari ostacoli della vita. Induce ad aprirsi e a uscire dalla stasi in periodi
in cui si tende a sentirsi oppressi dai pensieri negativi, dalle preoccupazioni
o dai ricordi spiacevoli, dai sensi di colpa.
* Il Sandalo (Santalum album) è un piccolo albero sempreverde, alto dai 6 ai 9
metri, semiparassita (nel senso che le sue radici si nutrono della linfa
di quelle pianti circostanti). E’
originario dell’Asia sud orientale, in particolare dell’India (Mysore),
dove se ne registra la maggiore produzione.
E’ presente anche nello Sri-Lanka e nelle isole dell’arcipelago indonesiano
(Borneo, Giava) e in Nuova Caledonia. Ha
foglie lanceolate e piccoli fiori rossicci. Cresce in luoghi sassosi e
assolati. L’olio essenziale, che si
estrae dal cuore del legno e dalle
radici private della corteccia (per distillazione in corrente di vapore), ha un profumo legnoso, dolce, balsamico,
caldo
E’ antispasmodico, calmante
nervoso, antinfiammatorio, antisettico, cicatrizzante, astringente, diuretico,
espettorante, balsamico, decongestionante venoso e linfatico, tonico cardiaco e
generale, carminativo, afrodisiaco, antitermico.
E’ indicato in casi di stress,
tensione nervosa, insonnia, depressione, tosse secca o con Catarro, bronchite,
cistite, varici, emorroidi, nevralgie, lombaggine, diarrea, cura della pelle
(pelle secca, grassa, screpolata, disidratata, acne).
Per le sue proprietà antinfiammatorie,
antisettiche e decongestionanti, è indicato nei problemi infiammatori e
catarrali, che coinvolgono in particolare le vie respiratorie, il tratto
genitourinario e l’intestino. Ha anche un blando effetto analgesico. Può essere
utilizzato per unzioni della regione addominale (5 gocce in un cucchiaio d’olio
di mandorle), per vaporizzazioni e unzioni toraciche in presenza di affezioni
delle prime vie respiratorie. L’olio di Sandalo esercita una benefica azione a
livello cutaneo: non è irritante sulla pelle e aiuta a mantenerla tonica e
idratata; ha un’azione riequilibrante nel senso che ne combatte l’eccessiva
untuosità o la secchezza; svolge azione antisettica e promuove la
cicatrizzazione di piccole lesioni; esercita un effetto lenitivo dopo la
rasatura o la depilazione ( per es. utilizzando in associazione olio essenziale
di lavanda 1% e olio essenziale di Sandalo 1% diluiti in olio di calendula
oppure in gel d’aloe o in un latte idratante).
Il profumo del Sandalo ci
rimanda alla sua ricca tradizione orientale; bruciato in bastoncini sottili
crea un alone di mistero e d’esotismo che evoca lontane atmosfere esotiche, mistiche
o sensuali.













